Pallanuoto, Mondiali 2017: il Settebello va a caccia di una medaglia senza paura

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Team Italy bronze medal Rio de Janeiro XXXI Olympic Games Olympic Aquatics Stadium Waterpolo men podium 20/08/2016 Photo Giorgio Scala/Deepbluemedia/Insidefoto


Shanghai 2011: una medaglia d’oro meravigliosa e soprattutto inattesa viste le performance recenti. Poi una continua crescita con costanza che ha portato a due medaglie olimpiche. Il Settebello però ha parzialmente deluso negli ultimi due appuntamenti iridati: tra Barcellona 2013 e Kazan 2015 non sono arrivati dei podi che potevano essere agguantati.

Ora l’appuntamento di Budapest 2017, al quale la compagine guidata da Sandro Campagna arriva con il morale a mille. A Ruka, in Russia, sono arrivate delle performance eccezionali, valse l’argento nella Super Final di World League. La sconfitta in finale con la Serbia però è quella che può dare un’ulteriore spinta alla squadra tricolore: mai nelle ultime stagioni il Settebello è stato così vicino ai campioni di tutto. Proprio la sfida alla nazionale oro olimpico può essere lo stimolo giusto per provare un nuovo miracolo simile a quello cinese di sei anni fa.

L’Italia parte ovviamente tra le prime favorite alle spalle della già citata Serbia: avversari come Croazia, Montenegro ed Ungheria non fanno poi così tanta paura alla squadra di Campagna. La crescita di alcuni dei giocatori chiave della rosa azzurra è stata fondamentale per arrivare a questo livello. Marco Del Lungo ha preso il testimone da Stefano Tempesti e la differenza con il portierone della Pro Recco sembra quasi non sentirsi. Francesco Di Fulvio è la stella offensiva, uno spauracchio per tutte le difese. Il blocco dei veterani poi non è in calo, anzi, si è migliorato con il passare degli anni e ha trovato una grande costanza di rendimento. Anche i nuovi inserimenti hanno portato i propri frutti. Si parte dunque a caccia di una medaglia: senza temere nessuno. 

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