Pallanuoto, Mondiali 2017: il Settebello parte forte a Budapest! Affondata pesantemente la Francia (18-9) con dedica a Gallo, Velotto e Del Lungo…

RIO2016_Aug-20_GSca_RJ85130.jpg

Team Italy bronze medal Rio de Janeiro XXXI Olympic Games Olympic Aquatics Stadium Waterpolo men podium 20/08/2016 Photo Giorgio Scala/Deepbluemedia/Insidefoto


Più forti anche dei virus… I “Ragazzi di Campagna” affondano senza pietà la malcapitata Francia, prima avversaria del Settebello ai Mondiali di Pallanuoto ungheresi. I forfait di Gallo, Velotto e Del Lungo arrivati nell’immediata vigilia dell’esordio iridato hanno minato non poco entusiasmo e certezze dell’Italia bronzo olimpico a Rio, ma la forza d’urto degli Azzurri in calottina non ha subito il minimo ridimensionamento quest’oggi, al cospetto della modesta Nazionale transalpina.

Buona la prima, considerando che le prossime antagoniste di girone del Settebello saranno Australia e, soprattutto, i come sempre temibili padroni di casa magiari. Sono arrivati i tre punti “facili” che servivano per iniziare al meglio il cammino iridato e per scacciare i fantasmi di una vigilia in infermeria tutt’altro che serena…

La sintesi del match. Italia anagraficamente verde in acqua, fatta eccezione per il 40enne Goran Volarević, preferito tra i pali al “ripescato” (dalle vacanze, dopo aver annunciato il ritiro dalla Nazionale un anno fa…) Stefano Tempesti, non più giovanissimo a sua volta, e non ancora pronto per dare una mano ai suoi vecchi compagni di squadra. Tanta gioventù, si diceva: Renzuto Iodice, Fondelli, Di Fulvio, Bertoli, Nicholas Presciutti; tutta gente che, assieme ai “senatori” Figlioli, Gitto, Aicardi, Nora e company, regala al Settebello una partenza super.

Renzuto Iodice, due volte in superiorità numerica nei primi due minuti, capitan Figlioli e Di Fulvio (2) ci permettono di chiudere il primo tempo in vantaggio 5 a 2 (per la Francia, Dino e Crousillat su rigore). L’Italia non parte altrettanto forte nel secondo quarto, infatti, i transalpini provano a rifarsi sotto con la tripletta di Marzouki e la rete di Kovacevic. “Solo” +2 Italia a metà gara (a segno, per noi, Di Fulvio, Gitto e Bertoli) ed un livello di concentrazione da riportare al massimo.

Gli Azzurri sono tuttavia troppo esperti e attenti per non reagire subito a dovere. Sandro Campagna catechizza i suoi guerrieri e contribuisce a tenere alta la loro tensione, così arriva il mortifero parziale di 7-1 nella terza frazione di gioco (Fondelli, due volte Di Fulvio e Aicardi, Presciutti, Nora e Crousillat, per il primo gol in parità numerica dei francesi) che, di fatto, indirizza il match nel verso giusto per i nostri colori.

Ripartendo dall’accomodante risultato di 15 a 7, gli ultimi otto minuti gioco effettivo si trasformano per il Settebello in un qualcosa di molto simile ad un “allenamento agonistico” con tanto di passerella per chi probabilmente avrà meno minutaggio nelle prossime partite. Le reti del marsigliese Bodegas (2) e di Figlioli ed il ritorno tra i pali del vecchio capitano azzurro Stefano Tempesti completano la festa italica, fissando il risultato sul 18-9 finale.

Buona la prima, si diceva, con ben 10 giocatori di movimento su 11 a referto, ma ora testa all’Ungheria (mercoledì 19 luglio ore 20:10): sarà una sfida totalmente diversa… Da segnalare la performance monstre del pescarese Francesco Di Fulvio: 5 gol, con il 100% di precisione al tiro. Chapeau!

IL TABELLINO

Francia-Italia 9-18 (2-5; 4-3; 1-7; 2-3)

Francia: Garasau, Saudadier, Kovacevic 1, Piot, Dino, 2, Simon, Crousillat 3, Izdinsky, Marzouki 3, Laversanne, Peisson, Camarasa, Fontani. Coach: Hrvoje

Italia: Tempesti, Di Fulvio 5, Gitto 1, Figlioli 2, N. Presciutti 1, Mirarchi, Nora 1, Fondelli 1, Renzuto Iodice 2, Bodegas 2, Aicardi 2, Bertoli 1, Volarevic. Coach: Campagna

Nessuno uscito per limite di falli, né espulso. Superiorità numeriche: Francia 7/9 + un rigore, Italia 9/12. Volarevic (I) in porta dall’inizio, Tempesti subentra a 3’38 del quarto tempo, sul 17-7. Fontani (F) in porta nel quarto tempo. Spettatori 1500 circa.

ARBITRI: PUTNIKOVIC (SRB), OHME (GER)

giuseppe.urbano@oasport.it

Clicca qui per mettere “Mi piace” alla nostra pagina Facebook
Clicca qui per iscriverti al nostro gruppo
Clicca qui per seguirci su Twitter

Lascia un commento

Top