Pallanuoto, Mondiali 2017: epidemia nel Settebello. Altri due cambi, clamoroso ritorno per Stefano Tempesti

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Clamorosa notizia dell’ultima ora, a soli due giorni dal debutto del Settebello nei Mondiali di pallanuoto 2017 in quel di Budapest. Dopo Valentino Gallo anche Marco Del Lungo, portiere titolare, ed Alessandro Velotto sono stati costretti a lasciare la squadra a pochi minuti dalla partenza per l’Ungheria. Una vera e propria epidemia nella rosa tricolore: ancora non è chiaro di cosa si tratti.

Questo il comunicato della FIN: “A seguito del ricovero dell’atleta Valentino Gallo all’ospedale di Siracusa, per il monitoraggio del quadro clinico e ulteriori valutazioni diagnostiche, l’intera squadra della nazionale di pallanuoto è stata sottoposta ad accertamenti sierologici per l’esclusione di malattie virali. A conclusione degli esami gli atleti Marco Del Lungo e Alessandro Velotto sono stati sostituiti in via precauzionale da Stefano Tempesti – che rientra in azzurro – e da Cristiano Mirarchi”.

A causa di tutto ciò Sandro Campagna dunque ha dovuto richiedere un ulteriore sforzo al capitano di mille battaglie, Stefano Tempesti, che torna a vestire la calottina azzurra ad un anno dal bronzo di Rio, dove aveva annunciato l’ufficiale ritiro dalla nazionale. Il ruolo del portiere è fondamentale per una squadra e dunque non si poteva fare a meno di un giocatore di classe come l’estremo difensore di Prato. Importante chiamata per Mirarchi che, a 26 anni, disputa la sua prima competizione internazionale di questo livello.

L’augurio è che questa epidemia si plachi e che il Settebello possa disimpegnarsi al meglio nonostante le assenze.

gianluca.bruno@oasport.it

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Foto: Renzo Brico

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