F1, GP Gran Bretagna 2017: le 5 risposte che dovrà darci la gara di Silverstone

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Si avvicina a grandi passi il fine settimana del GP di Gran Bretagna di F1 e si annunciano tante sfide a livelli diversi per una gara che, come sempre, sarà avvincente e spettacolare (con la consueta incognita del meteo). Gli spunti sono numerosi, andiamo a vedere i cinque più importanti.

1) La Mercedes confermerà di aver sorpassato la Ferrari?

Dopo la scoppola di Montecarlo, la Mercedes ha cambiato passo. Prima è arrivato il weekend perfetto di Lewis Hamilton a Montreal, poi a Baku la vittoria delle “Frecce d’argento” è sfuggita solo per colpa del poggiatesta dell’inglese, infine in Austria è stata la volta di Valtteri Bottas a salire sul gradino più alto del podio. Una striscia incoraggiante, dopo un avvio di stagione un po’ a singhiozzo, che conferma come le migliorie apportate abbiano colto nel segno. Il passo lungo che rendeva complicato azzeccare l’assetto della W08, ormai non è più un problema, mentre anche il comportamento delle gomme è stato portato verso standard di rendimento elevati. Senza contare che la formidabile Power Unit s’è rimessa nuovamente a fare la differenza, sia in qualifica che in selezionati momenti della gara. Come se non bastasse è in arrivo uno dei tracciati nei quali la Mercedes può fare maggiormente la differenza (arriva da 4 successi consecutivi) potendo sfruttare i curvoni ed i rettilinei di Silverstone. La Ferrari è avvisata..

2) La Ferrari riuscirà a sfatare il tabù Silverstone?

Se per la Mercedes si corre in casa, e non solo perchè c’è Hamilton, per la Ferrari il circuito inglese non è propriamente uno dei favoriti. Dal 2005 ad oggi, infatti, la scuderia di Maranello ha vinto in solo due occasioni, nel 2011 con Fernando Alonso e nel 2007 con Kimi Raikkonen, e storicamente ha sempre faticato nel circuito del Northamptonshire. Vedendo la vettura di quest’anno, poi, non si annuncia un weekend semplice per Sebastian Vettel e Kimi Raikkonen. Silverstone, infatti, propone lunghi rettilinei e curve veloci che, almeno sulla carta, non si dovrebbero sposare con il passo corto della “Rossa”. Servirà un’impresa per portare a casa il GP di Gran Bretagna ed evitare l’ennesima vittoria di Hamilton (arriva da tre successi di fila). Il +20 in classifica del tedesco è da confermare, e non sarà semplice.

3) La Red Bull si confermerà da podio?

Daniel Ricciardo arriva da 5 podi consecutivi (comprendendo anche la vittoria di Azerbaijan), mentre il suo compagno Max Verstappen è reduce da 5 ritiri negli ultimi 7 appuntamenti. Un andamento antitetico, ma che conferma la crescita (almeno guardando all’australiano) della RB13 che, ad inizio anno, faticava e non poco. Sia chiaro, non stiamo parlando di miglioramenti esponenziali o che potranno portare la Red Bull a competere per la vittoria con continuità ma, quantomeno, ha invertito un trend che si stava facendo grigio. Se poi la sfortuna abbandonerà Verstappen, saranno due le frecce all’arco del team di Milton Keynes.

4) Il clima, in fatto di pubblico, sarà completamente anti-Vettel?

Mettiamola così, i tifosi del tedesco a Silverstone saranno in netta minoranza rispetto a quelli di Hamilton. Il padrone di casa potrà sfruttare su un tifo numeroso e caloroso che sospingerà ulteriormente la sua Mercedes. Dall’altra parte si annuncia una accoglienza decisamente fredda per il tedesco, “reo” di avere colpito con una ruotata il suo rivale in questo campionato. Siamo certi che tutto rimarrà nell’ambito dell’educazione, ma in caso di podio, per il numero 5 della Ferrari gli applausi saranno davvero pochi.

5) La Haas proverà a inserirsi come quarta forza del Mondiale?

Non sappiamo se il Red Bull Ring sia la classica rondine che fa primavera, ma i segnali positivi del il team statunitense sono numerosi. Dopo un avvio di 2017 con il freno a mano tirato, la Haas in Austria ha disputato un fine settimana sugli scudi. Senza un pizzico di sfortuna di troppo, i punti conquistati potevano essere anche di più, ma è assolutamente da tenersi stretto il sesto posto di Romain Grosjean, che ha concluso davanti alle due Force India. Sono proprio le due vetture “all pink” l’obiettivo della scuderia a stelle e strisce, per rimanere in pianta stabile nelle posizioni che contano. Al momento il vantaggio è tutto per la Force India, ma la Haas, che sfrutta anche il nuovo motore Ferrari, ha la chiara intenzione di provarci.

 

alessandro.passanti@oasport.it

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