Volley, World League 2017 – Le qualificate alla Final Six: Francia dominante, Brasile e Serbia a braccetto, USA fortunati, Canada storico, Russia in volata. Italia ultima! Risultati e classifica finale iO

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Si è conclusa la fase preliminare della World League 2017 di volley maschile. Dopo nove partite disputate in soli 16 giorni da ciascuna squadra, si è definito il quadro delle sei formazioni qualificate alle Final Six che si giocheranno a Curitiba (Brasile) dal 4 al 9 luglio.

Queste le Nazionali che si daranno battaglia per il titolo, vinto lo scorso anno dalla Serbia: Francia, Brasile, Serbia, Russia, Canada, USA. Il Belgio è rimasto escluso in virtù del peggior quoziente set nei confronti degli uomini a stelle e strisce.

I Campioni d’Europa hanno letteralmente dominato la competizione, vincendo otto partite e perdendo soltanto contro l’Italia. La nostra Nazionale ha chiuso con un desolante ultimo posto, peggior risultato della storia: per fortuna non arriva la retrocessione in Serie B visto che la FIVB in settimana avrebbe cambiato le regole (attendiamo ufficializzazione).

Il Brasile era già qualificato in qualità di Paese ospitante ma ha onorato la fase preliminare, concludendo al secondo posto davanti alla Serbia. Prima volta storica del Canada, la Russia ha realizzato l’impresa con un rush finale incredibile, gli USA si sono salvati in extremis battendo la Polonia.

Di seguito cronaca e risultati della nona giornata e la classifica generale finale.

 

GRUPPO G (a Cordoba, Argentina):

Brasile vs Serbia       3-1 (25-22; 25-16; 17-25; 25-23)

I Campioni Olimpici vincono lo scontro diretto per il secondo posto al termine della fase preliminare, dando una risposta importante in vista della Final Six. I verdeoro risparmiamo Evandro Guerra ed Eder (poco impegnato nel torneo), prestazione superlativa di Wallace De Souza (19 punti) e del centrale Lucas Saatkamp (14, 3 muri) entrambi ben imbeccati da Bruninho che ha potuto approfittare anche di Lucarelli (12) e Mauricio Souza (11).

Gli slavi, senza Atanasijevic, hanno puntato su Marko Ivovic (18, 4 muri, 2 aces) e Uros Kovacevic (13) ma non è bastato. Doppia cifra anche per Luburic (12) e Podrascanin (10) con Jovovic in cabina di regia.

 

Argentina vs Bulgaria        3-1 (25-16; 25-21; 23-25; 25-19)

 

GRUPPO H (a Lodz, Polonia):

Russia vs Iran         3-0 (26-24; 25-18; 25-18)

La Russia era spalle al muro una settimana fa proprio come l’Italia, poi ha vinto lo scontro diretto contro gli azzurri, ha dominato il weekend di Lodz (3 vittorie consecutive) e ha conquistato una meritata qualificazione alla Final Six.

Dieci muri di squadra fanno la differenza oltre alle buone prestazioni personali di Kliuka (13) e Kurkaev (11). Ai persiani non bastano i 12 punti di Mirzajanpour: l’Iran ha disputato un torneo anonimo ed è fuori dalle Final Six.

 

USA vs Polonia       3-1 (29-31; 25-17; 27-25; 25-20)

Era uno scontro diretto per accedere alla Final Six. Tutto sembrava in favore dei Campioni del Mondo che giocavano di fronte al proprio pubblico e conducevano per 1-0 ma a quel punto gli uomini di Fefé De Giorgi si fanno rimontare e dovranno guardare gli atti conclusivi da casa: a Curitiba ci vola la squadra bronzo a Rio 2016 che aveva perso le prime tre partite del torneo.

Nonostante le assenze di Anderson, Holt e Russell, gli USA dominano a muro (13) e al servizio (8 aces). Decisive le 17 marcature di Sander, ottimo apporto delle novità Jeffrey Jendryk Ii (13), Carson Clark (12) e David Smith (11, 2 muri, 3 aces): una squadra totalmente nuova, coadiuvata dalla regia di Micah Christenson, che ha comunque saputo fare la differenza.

 

GRUPPO I (ad Anversa, Belgio):

Canada vs Italia         3-1 (20-25; 25-22; 25-14; 25-22)

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Francia vs Belgio       3-0 (25-21; 25-16; 25-16)

I Campioni d’Europa, già certi della vittoria nel gruppo preliminare, non fanno sconti e sconfiggono i Red Dragons eliminandoli dalla rincorsa verso la Final Six. Decisive le prestazioni di Thibault Rossard (18) e Stephen Boyer (14), si è rivisto anche Earvin Ngapeth in alcuni frangenti (5 punti). A riposo Clevenot, Lyneel, Grebennikov e Le Roux. Tra le fila del Belgio hanno deluso Deroo (8) e Rousseaux (5), doppia cifra per Bram Van Den Dries (13).

CLASSIFICA GENERALE FINALE:

 

# SQUADRA PARTITE GIOCATE VITTORIE PUNTI QUOZIENTE SET QUOZIENTE PUNTI
1. Francia 9 8 25 3.714 1.176
2. Brasile 9 6 19 1.571 1.039
3. Serbia 9 6 18 1.500 1.039
4. Russia 9 5 14 1.187 1.015
5. Canada 9 5 12 0.900 0.982
6. USA 9 4 14 1.187 1.014
7. Belgio 9 4 14 0.947 0.986
8. Polonia 9 4 12 0.894 1.006
9. Bulgaria 9 4 10 0.727 0.951
10. Argentina 9 3 11 0.681 0.955
11. Iran 9 3 7 0.478 0.929
12. Italia 9 2 6 0.565 0.943

(foto FIVB)

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