Scherma, Europei 2017: l’Italia vuole chiudere in bellezza con sciabolatori e spadiste

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Ultima giornata degli Europei 2017 di scherma. E’ arrivata la fine di una manifestazione che finora ha regalato grandi soddisfazioni all’Italia, che è riuscita a conquistare quasi un oro al giorno. Le ultime possibilità per aumentare un bottino già cospicuo sono riposte nelle squadre della spada femminile e della sciabola maschile.

C’è sicuramente grande voglia di riscatto per le spadiste, reduci da una prova individuale opaca e che ha visto la sola Giulia Rizzi qualificarsi per gli ottavi di finale, turno nella quale è stata poi eliminata. Il quartetto (Fiamingo, Navarria, Rizzi, Santuccio) dopo un periodo di grande crisi, coinciso anche con la mancata qualificazione olimpica, si è ritrovato ed è reduce dalla vittoria in Coppa del Mondo a Rio de Janeiro. Le azzurre affrontano agli ottavi la Svezia, poi sulla carta ci dovrebbe essere il quarto di finale con la Francia. La sfida con le transalpine apre le porte alla zona medaglia ed un’eventuale semifinale con l’Estonia.

Obiettivo podio dichiarato dagli sciabolatori azzurri, che in Coppa del Mondo hanno sempre chiuso nelle prime tre posizioni. Il quartetto è formato da Luca Curatoli, fresco bronzo individuale, Luigi Samele, Enrico Berrè ed Aldo Montano. Italia favorita per la medaglia d’oro insieme alla Russia e con ogni probabilità sarà questa la finale. Possibile outsider l’Ungheria, ma gli azzurri potrebbero affrontarla solo in finale. Italia che comincia dai quarti contro la vincente di Georgia-Bielorussia.

 

Questi i due tabelloni delle prove a squadre:

SPADA FEMMINILE

SCIABOLA MASCHILE

 

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Foto Augusto Bizzi per Federscherma

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