Nuoto, Mare Nostrum Barcellona 2017: ancora Federico Turrini a segno nei 400 misti, Sarah Sjoestroem extraterrestre

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E’ ancora Federico Turrini, sorprendentemente, il protagonista numero 1 azzurro nella vasca di Barcellona, per la seconda ed ultima giornata del Mare Nostrum 2017 in Spagna. Il toscano, dopo aver vinto i 200 misti nella giornata di ieri, si è ripetuto nella doppia distanza toccando la piastra in 4’20″37. Adam Paulsson (4’25″41) e Tomas Elliott (4’26″46) si sono dovuti inchinare all’incedere del livornese che ha mostrato un’ottima personalità in vasca.

La altre buone notizie sono arrivate dai 50 rana e 100 farfalla maschili. Nell’unica vasca il talentuoso Nicolò Martinenghi, terzo ieri nei 100, è giunto quarto per un centesimo in 27″43. Il successo è andato al sudafricano Cameron Van der Burgh (26″96), unico ad abbattere la barriera dei 27″, a precedere il brasiliano Felipe Lima (27″41) ed il russo Andrey Nikolaev (27″42). Da segnalare il sesto posto in finale per l’altro azzurro Andrea Toniato (27″85) mentre Fabio Scozzoli si è piazzato in quinta posizione nella finale B (28″14). Nei 100 delfino Matteo Rivolta ha conquistato il terzo posto in 52″86 alle spalle di Yauhen Tsurkin (52″46) e Laszlo Cseh (52″51). Buono anche il piazzamento di Piero Codia, immediatamente alle spalle del lombardo in 52″90. Nella finale B Giacomo Carini ha centrato invece il 3° crono in 53″86. Quarta posizione per Martina Carraro che, nei 100 rana vinti dall’inafferrabile Yulia Efimova (1’05″66), ha toccato la piastra in 1’07″49.

Ma questa è stata la giornata di Sarah Sjoestroem. La svedese ha deliziato ancora il pubblico presente in piscina sciorinando delle prestazioni notevolissime. Nei 50 farfalla il 24″76 ha abbassato di 20 centesimi il miglior tempo al mondo della stagione da lei stessa detenuto. Messe dietro piuttosto nettamente Penny Oleksiak (25″76) e Kimberly Buys (25″86). Sesto posto per la nostra Silvia Di Pietro che in 26″63 ha portato a termine una prova “normale” per lei. Neanche il tempo di rifiatare e la scandinava ha messo sul piatto un altro tempo eccezionale nei 100 stile libero: 52″28, dominando la scena davanti alla primatista del mondo Cate Campbell (53″43) ed alla connazionale Michelle Coleman (53″85). Eliminate nelle batterie le nostre Di Pietro ed Erika Ferraioli.

Nei 1500 stile libero l’australiano Mack Horton “passeggia” in 15’05″57 senza eccedere troppo nel suo ritmo e riuscendo a piegare il norvegese Henrik Christiansen (15’07″07) ed il cinese Qiu Ziao (15’09″64). Nei 50 sl è stato il brasiliano Bruno Fratus a fare la voce grossa nell’acqua catalana in 21″76 precedendo il finlandese Ari-Pekka Liukkonen (21″99) e l’australiano James Magnussen (22″15). Il migliore degli italiani in questa gara è stato Luca Dotto (22″47) mentre Lorenzo Zazzeri (23″05) ed Ivano Vendrame (23″20) hanno ottenuto il secondo e terzo posto nella finale B.

Quinta piazza in finale per Stefania Pirozzi nei 200 farfalla (2’09″76) vinti dall’iberica Mireia Belmonte Garcia in 2’07″11 battendo l’aussie Madeline Groves (2’07″90) e l’ungherese Liliana Szilagyi (2’08″30). Un buon tempo per la beneventana che quest’anno sembra aver ritrovato la nuotata persa nell’ultimo biennio.

Infine nei 200 stile libero, Filippo Magnini ha dato ancora un saggio della sua gran voglia di nuotare nonostante le 35 primavere chiudendo quinto in 1’48″77 sulla distanza che ha visto il russo Aleksandr Krasnnykh imporsi in 1’47″39 a precedere il sudafricano Devon Myles Brown (1’48″07) e l’australiano Cameron McEvoy (1’48″29). Nei 400 sl donne, Alice Mizzau, peggiorandosi rispetto al mattino, ha concluso la sua prova in settima piazza (4’15″70) nella specialità che ha visto il secondo trionfo della Belmonte Garcia (4’05″76)

RISULTATI COMPLETI

giandomenico.tiseo@oasport.it

Twitter: @Giandomatrix

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Foto da profilo facebook Federico Turrini

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