MotoGP, GP Catalogna 2017: Jorge Lorenzo sogna il podio più alto, Valentino Rossi punta alla rimonta

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Sarà una gara di difficile lettura quella del GP di Catalogna, settimo appuntamento del Mondiale 2017 di MotoGP. Le alte temperature sull’asfalto e le condizioni dello stesso hanno complicato di molto il lavoro dei team, tutti molto al limite con un livello d’aderenza piuttosto scarso.

Cosa aspettarsi? Difficile da dire. Di sicuro, per quanto visto nelle prove, la seconda posizione di Jorge Lorenzo, sulla Ducati, alle spalle di uno scatenato Daniel Pedrosa, potrebbe far prefigurare qualcosa di buono per i tifosi della Rossa in vista della gara. Il n.99, nell’immediato post qualifiche, ha sottolineato la buona base su cui ha potuto lavorare e migliorare le proprie prestazioni riuscendo finalmente a portare al limite la Desmosedici 2017. Nei 25 giri previsti è evidente che la gestione degli pneumatici sarà la carta vincente e vedremo se Jorge saprà replicare lo stesso riscontro di Andrea Dovizioso al Mugello. Le indicazioni nel corso dei turni di libere sono contrastanti ma è evidente che, come sempre, sarà qualche grado di temperatura in più a favorire un pilota piuttosto che un altro.

E Valentino Rossi? Parlare di “Sabato nero” non è certo una forzatura per definire i riscontri cronometrici del 46. 13esima posizione in griglia e tantissimi problemi di grip con tutte le mescola provate e riprovate non è di certo un bel segnale. Una difficoltà della Yamaha nel trovare un assetto stabile con l’anteriore su una pista che offre, come detto, poca aderenza sull’avantreno.

“Sinceramente mi aspettavo di soffrire un po’ meno, avevamo delle cose buone da fare sula moto, come successo a Jerez facciamo fatica, e la pista sembra peggio di ieri, è difficilissimo guidare, difficilissimo con tutte le gomme, abbiamo grossi problemi – ha sottolineato Rossi ai microfoni di Sky Sport – Sono stato anche un pelo sfortunato altrimenti sarei potuto partire più avanti, partire 13° sarà un problema, ci attende una gara dura. Le medie vanno meglio per 5 giri, solo che dopo ce ne sono altri 20, le dure vanno male dall’inizio alla fine, abbiamo ancora un po’ di tempo vediamo di riuscire a migliorare nel passo e vediamo domani. Come sempre togli potenza e la moto spinna meno e va più piano, bisognerebbe avere potenza e spinnare meno, bisogna trovare il giusto bilanciamento”

Sarà dunque una corsa di grande sofferenza? Probabile anche se conosciamo le grandi doti da “garista” di Valentino. Non è certo un mistero che il pilota di Tavullia riesca ad esprimere il meglio di sé la domenica e servirà tutta la sua grande voglia di competere per mettere in scena una rimonta. Su uno dei tracciati che lo ha visto trionfare in ben 10 occasioni, ci aspettiamo un Rossi “con il coltello tra i denti” pronto a raccogliere il massimo possibile in una domenica molto molto calda.

giandomenico.tiseo@oasport.it

Twitter: @Giandomatrix

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