Giro del Delfinato 2017: spettacolo sulle Alpi! Jakob Fuglsang vince la corsa, Richie Porte si arrende solo nel finale

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Dieci secondi: questa la differenza tra Jakob Fuglsang e Richie Porte nella classifica finale del Giro del Delfinato 2017. Il danese dell’Astana ha conquistato l’ultima tappa e ha sfruttato una tappa durissima per portare anche un attacco a Richie Porte, in maglia gialla.

Nei 115 chilometri con partenza da Albertville e arrivo sul Plateau de Solaison i big si sono dati battaglia sin da subito, rimanendo isolati dalle squadre. Sul Col de la Colombiere si sono mossi direttamente gli uomini di classifica: in particolare Fabio Aru (Astana) e Alejandro Valverde (Movistar) hanno preso vantaggio sugli altri big. Alle loro spalle Richie Porte (Bmc) e Chris Froome (Team Sky) hanno tergiversato, concedendo anche un vantaggio agli altri corridori nel loro plotoncino. Il tasmaniano ha tenuto comunque il gruppetto a tiro, ma solo Froome è riuscito a rientrare proprio i vista dello scollinamento.

Forte del supporto di Michal Kwiatkowski, il britannico ha di fatto scavato un vantaggio di circa un minuto sul diretto avversario per la maglia gialla: sulle rampe del Plateau de Solaison Porte ha iniziato un inseguimento scatenato, che ha dato i suoi frutti sin dai primi chilometri di ascesa. Il suo distacco si è ridotto ma dalla testa della corsa, dopo che Aru e Valverde erano stati ripresi, è scattato Daniel Martin (QuickStep-Floors). Sulla sua ruota si è portato Fuglsang (Astana), rimasto presto da solo al comando della corsa data la condizione palesata già negli scorsi giorni. 

L’azione impetuosa di Porte, però, non ha prodotto effetti sul vantaggio di Fuglsang che è arrivato da solo sul traguardo, conquistando la seconda vittoria del suo Delfinato. La festa grande, però, è iniziata nel momento in cui Porte ha tagliato il traguardo con 1’15” di ritardo che non sono bastati per difendere la leadership. Per la classifica parziale, seconda posizione per Martin davanti al sudafricano Louis Meintjes (UAE Emirates), seguito da Buchmann (Bora-Hansgrohe) in maglia bianca, Aru e Bardet (AG2R), con Porte settimo. Froome ha tagliato il traguardo ottavo, in difficoltà: il britannico ha perso anche il podio, preceduto da Daniel Martin e seguito ad una manciata di secondi da Fabio Aru nella generale.

Twitter: @Santo_Gianluca

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Foto: © ASO/A.Broadway

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