Boxe, Europei 2017: una prima tappa per il rilancio del pugilato azzurro

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Meno di un anno fa, le Olimpiadi di Rio 2016 hanno rappresentato la fine di un’epoca per il pugilato dilettantistico azzurro, conclusasi con una vera tragedia sportiva: nessuna medaglia, come non accadeva da vent’anni, anche se il risultato si era già verificato l’anno precedente nella competizione iridata. I Campionati Europei di Kharkiv 2017, che si terranno nella città ucraina dal 14 al 25 giugno (i combattimenti inizieranno venerdì 16), rappresentano la prima tappa di un nuovo ciclo necessario per rilanciare la boxe dilettantistica azzurra.

In questa prima parte di 2017, abbiamo già potuto vedere diversi italiani all’opera nelle World Series of Boxing, con fortune alterne nella difesa degli Italia Thunder, mentre altri si sono cimentati in vari tornei in giro per l’Europa. La situazione è certamente molto fluida in questo inizio di quadriennio, con diversi atleti che si sono alternati nelle varie categorie di peso. Staremo a vedere quali saranno le scelte dei tecnici azzurri al momento delle convocazioni, ma sicuramente assisteremo ad un ringiovanimento della squadra rispetto agli anni passati, anche se qualche atleta d’esperienza potrebbe essere riconfermato.

Ci sono comunque alcuni atleti sui quali bisognerà sicuramente puntare per rilanciare l’Italia ai livelli che contano. Per citare i giovani che hanno ottenuto risultati positivi nelle World Series of Boxing, il ventunenne Francesco Maietta si sta facendo strada in maniera sempre più decisa nei pesi gallo (56 kg) ed il ventiduenne Michael Magnesi ha destato una buona impressione nei pesi leggeri (60 kg), mentre sono ormai due punti fissi della nazionale il peso medio Salvatore Cavallaro (75 kg) ed il supermassimo Guido Vianello (+91 kg).

Tra i pugili esperti che hanno convinto c’è sicuramente Valentino Manfredonia, leader nazionale dei pesi mediomassimi (81 kg), che a ventisette anni è senza dubbio un atleta che può affrontare con successo il quadriennio verso Tokyo 2020. Da vedere se faranno parte dei convocati Vincenzo Mangiacapre (69 kg) e Clemente Russo (91 kg), che potrebbero essere lasciati a riposo in favore di qualche giovane, anche se, soprattutto nei pesi massimi, non si vede un grande ricambio generazionale.

giulio.chinappi@oasport.it

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