Moto3, GP Francia 2017: una nuova puntata della saga Italia-Spagna tra le curve di Le Mans?

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Il Mondiale Moto3 2017 è pronto a vivere il quinto round stagionale, in programma sul tracciato di Le Mans, in Francia, nel prossimo week-end. La categoria di ingresso al Motomondiale arriva sull’asfalto transalpino dopo quattro precedenti GP vissuti all’insegna dell’equilibrio, con diversi piloti capaci di fare gara di testa ed arrivare distanziati di poco l’uno dall’altro, a conferma di una classe sempre molto tirata e difficilmente prevedibile nel singolo esito delle sue tappe. Tre diversi vincitori e 6 centauri a podio, del resto, esprimono più di ulteriori parole il concetto appena indicato. L’unica indicazione certa, se si vuole fare un primo bilancio stagionale, è quella di una Honda presentatasi maggiormente pimpante al campionato 2017 rispetto alla concorrenza, avendo fino ad ora occupato tutte le posizioni nella top-3 assegnate nei precedenti quattro GP disputati.

Per quello che si è visto fino ad ora, si prospetta una nuova sfida tra Italia e Spagna, le due nazioni che, con l’eccezione del britannico John McPhee attualmente al 4° posto, monopolizzano le posizioni top nella classifica generale. Da una parte Joan Mir (attualmente leader con 74 punti), Jorge Martin ed il vincitore di Jerez Aron Canet; dall’altra Romano Fenati (il più immediato inseguitore nel Mondiale con 65 lunghezze), Fabio Di Giannantonio, Andrea Migno, Nicolò Bulega ed Enea Bastianini, pronti sulla carta a darsi battaglia. Tra questi, solo Fenati può vantare un successo nel suo personale palmares a Le Mans, ottenuto nel 2015 a bordo della Ktm del team Sky Vr46.

Ma, come la Moto3 insegna, guai a sottovalutare possibili inserimenti “inattesi”, tra i quali meritano di essere menzionati centauri come Marcos Ramirez e Darryn Binder, a lungo protagonisti nell’ultima gara corsa in Spagna. Con la speranza, per i nostri colori, di vedere prove incoraggianti dai vari Niccolò Antonelli e Tony Arbolino, capaci di affacciarsi saltuariamente nelle posizioni importanti, in qualifica od in gara. Soprattutto il primo dei due, avendo a disposizione una Ktm ufficiale, è chiamato a fare qualcosa in più rispetto a ciò che ha messo in mostra fino ad ora. Per quanto concerne il pubblico di casa, difficile che possa arrivare qualche soddisfazione da tale categoria, con il solo Jules Danilo impiegato a tempo pieno ma mai in grado di occupare le posizioni che contano.

Da sottolineare, infine, un importante ritorno per questa gara: scenderà infatti in pista, in qualità di wild card e terzo pilota del team Red Bull Ktm Ajo, il 23enne britannico Danny Kent, appiedato dal Kiefer Racing in Moto2 dopo Austin. Inevitabile che un occhio di riguardo vada sul nativo di Chippenham, campione del mondo della categoria nel 2015 ed alla ricerca di un rilancio proprio nella “piccola cilindrata”, dopo una infelice e problematica (dal punto di vista fisico) esperienza nella classe intermedia.

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davide.brufani@oasport.it

Foto: Profilo Twitter ufficiale Joan Mir

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