Tiro a volo, Marco Innocenti: “L’esclusione del double trap? Hanno tramato alle nostre spalle”

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Non è andata giù a Marco Innocenti l’esclusione del double trap dal programma di Tokyo 2020. Sulle pagine del Corriere Fiorentino il vicecampione olimpico di Rio 2016 ha espresso tutto il suo rammarico:

“La notizia ci è stata comunicata mentre eravamo a Nuova Delhi e potete immaginare con quale spirito abbiamo gareggiato. Siamo rimasti sconvolti da una notizia che nessuno si aspettava. Hanno tramato alle nostre spalle, e la cosa più sorprendente è che a votare per la soppressione del double trap sono state le federazioni più rappresentative. Questo mi fa pensare che si sia trattato di una decisione non solo sportiva. L’impressione – continua Innocenti – è che dietro a tutto ci siano solo interessi economici e che in prospettiva le armi da fuoco vengano presto sostituite da quelle a laser, un po’ come sta già accadendo nel biathlon, perché queste ultime evitano di provocare rumore e non inquinano. Personalmente non ritengo questi due aspetti un problema”.

Per il montemurlese il vero problema è un altro: “Temo che gli interessi delle grandi multinazionali abbiano pesato tantissimo. Io ho la fortuna di lavorare nell’azienda di famiglia, il mio pensiero va sopratutto ai giovani che in questi anni hanno dedicato tempo ed energie a questa specialità e che ora all’improvviso vedono tramontare il sogno di andare ai Giochi. E non dimentichiamoci delle ripercussioni economiche che stanno già colpendo le aziende produttrici di fucili sportivi, né del forte imbarazzo di noi atleti che abbiamo firmato sponsorizzazioni in prospettiva olimpica”. 

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