Giro delle Fiandre 2017, le speranze degli italiani: azzurri per un piazzamento

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Saranno 24 gli azzurri al via dell’edizione numero 101 del Giro delle Fiandre, che si disputerà domenica. Andiamo a vedere quali possono cogliere i migliori risultati e con quali speranze si schiereranno al via. Presentando la Campagna del Nord avevamo indicato Sonny Colbrelli e Fabio Felline come le punte del movimento nostrano: per ora non hanno brillato, e domenica hanno l’occasione perfetta per cercare di cogliere una prestigiosa top 10 in una Monumento. Colbrelli (Bahrain-Merida) nelle ultime gare ha mostrato una buona gamba, ma in una corsa come il Fiandre potrebbe faticare a rimanere nelle posizioni giuste nelle fasi più concitate, come all’imbocco dei muri. Per Felline, nonostante una buona attitudine offensiva, pochi risultati: in particolare, sembra non digerire bene i muri in pavé. Per lui, alla Trek-Segafredo, andrà valutata la convivenza con Stuyven, Degenkolb e Theuns.

Molto condizionato dalla squadra anche Matteo Trentin, in gran spolvero alla Gand-Wevelgem. Sull’accoppiata Kwaremont-Paterberg non sembra avere il passo e il cambio di ritmo dei migliori, ma sfruttando un’eventuale tattica aggressiva della QuickStep-Floors potrebbe anche attaccare prima per anticipare il finale. In una voltata dopo 260 chilometri massacranti è tra gli uomini da non sottovalutare.

Gianni Moscon e Salvatore Puccio prenderanno parte alla competizione con la maglia del Team Sky. Attualmente i capitani della formazione britannica sembrano molto lontani dalla miglior condizione e questi due atleti potrebbero giovarne. In particolare, Moscon si è fatto vedere nelle prime posizioni nelle fasi calde della Gand. Purtroppo è molto incline alle cadute, che su queste strade sono all’ordine del giorno.

Oscar Gatto sarà tra le punte dell’Astana, ma per ora ha dimostrato poco e non sembra nella miglior condizione. Sempre tra i corridori esperti anche Marco Marcato, che guiderà l’UAE Emirates: difficile chiedergli più di un piazzamento nei 15, a ridosso dei migliori. Daniel Oss e Manuel Quinziato, invece, saranno chiamati dalla Bmc a lavorare per Greg Van Avermaet, tra i favoriti per il successo finale. Oss, però, potrebbe essere l’alternativa numero 1 al belga.

Viene da una buona Tre Giorni di La Panne Filippo Pozzato: sul Muro di Grammont ha addirittura staccato Kristoff, sintomo di una condizione quantomeno discreta. Il Fiandre, però, è un’altra storia. Avrà le gambe per rispondere agli attacchi dei migliori domenica o per provare ad entrare tra i migliori 10?

Twitter: @Santo_Gianluca

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Foto: Pier Colombo

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