Calcio, primo tempo da incubo per l’under21 contro la Spagna. Pellegrini e Benassi le note liete, difesa in affanno

Ritorna sulla terra la Nazionale under21 di Gigi Di Biagio, che a Roma ha incassato una dura lezione dalla Spagna reagendo solo nel finale dopo un primo tempo da incubo. Gli azzurrini sono andati sotto di due reti a metà gara, trafitti dai colpi di Saul Niguez e Mayoral e a lungo hanno dato l’impressione di non saper reagire alla qualità della manovra delle Furie Rosse.

Scuffet ha reso il passivo meno gravoso per l’Italia e nella ripresa di colpo la musica è cambiata grazie alla verve del capitano Benassi, che ha fatto tremare la traversa dando la scossa ai compagni. Ma è sull’asse Berardi-Pellegrini che gli azzurrini hanno trovato la via del gol, una giocata che ha rinvigorito le speranze dei ragazzi di Di Biagio, che nel finale con Di Francesco e Ricci hanno creato più di un grattacapo alla difesa iberica.

La vittoria della Spagna, tuttavia, è decisamente meritata e per l’Italia, dopo il confortante successo sul campo della Polonia, è arrivato uno stop che fa riflettere anche in vista degli Europei che andranno in scena a giugno. L’assenza di tanti big impegnati con la Nazionale maggiore ha certamente tarpato le ali all’under21 di Di Biagio, ma il ct azzurro non ha ottenuto i riscontri che sperava da Mandragora e Chiesa, mentre la difesa è andata più volte in tilt mostrando chiari segnali di cedimento. L’ormai esperto Cataldi ha evidenziato i suoi limiti dinanzi al fenomenale centrocampo iberico, mentre Cerri da unica punta non è sembrato in grado di reggere sulle spalle il peso dell’attacco.

La strada verso gli Europei, in ogni caso, è ancora lunga e la Spagna per fortuna è stata sorteggiata in un altro girone. Per l’Italia, tuttavia, risuona il primo campanello d’allarme del nuovo ciclo e la sconfitta potrebbe persino rivelarsi salutare se i ragazzi apprenderanno la lezione e approcceranno le prossime gare ufficiali con un atteggiamento ben diverso rispetto a quello evidenziato nel primo tempo più brutto dell’ultimo biennio.

mauro.deriso@oasport.it

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Foto: Twitter Uefa

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