Calcio, Amichevole under21, Polonia-Italia 1-2. Pellegrini e Benassi, che gioielli! Ottimo test per gli azzurrini in vista degli Europei

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Ottimo test per la Nazionale under21 di Gigi Di Biagio, che espugna lo Stadion Miejski di Breslavia superando la Polonia col risultato di 1-2 e traendo ottime indicazioni in vista degli Europei che si disputeranno tra il 16 e il 30 giugno proprio in casa dei polacchi. A fare la differenza tra le fila azzurre sono le due mezz’ali Pellegrini e Benassi, autori delle reti che decidono la sfida e regalano all’Italia un successo che infonde fiducia nell’ottica della competizione continentale che avrà luogo fra tre mesi. Gli azzurrini non danno mai l’impressione di essere in difficoltà e regolano la Polonia con grande autorità, sfruttando la qualità complessiva di un organico che potrebbe davvero regalare enormi soddisfazioni al Bel Paese.

Di Biagio opta per il classico 4-3-3 con Gollini tra i pali, Ferrari e Biraschi al centro della difesa e i due terzini Calabria e Barreca. Cataldi funge da perno centrale in mediana, con Pellegrini e Benassi nel ruolo di mezz’ali. Berardi e l’esordiente Chiesa, infine, hanno il compito di assistere dalle fasce la punta centrale Cerri. La Polonia, invece, si schiera con il 4-2-3-1, in cui Lipski gioca in appoggio all’unico attaccante Stepinski. La prima emozione è di marca polacca: all’8′ Lipski tenta di impensierire Gollini su calcio di punizione dal limite, ma il portiere azzurro fa buona guardia e sventa il pericolo. I padroni di casa continuano a spingere e al 10′ Kownacki ci prova con un colpo di testa sul secondo palo, ma non inquadra lo specchio della porta e la sfera termina alta. L’Italia si desta dal torpore e inizia ad aggredire nella metà campo avversaria: al 20′ una sponda di Cerri regala a Chiesa una buona chance, ma l’attaccante viola non inquadra lo specchio della porta e spara a lato. Al 24′ è ancora Cerri a servire l’accorrente Barreca, ma l’incursione del terzino granata non è fortunata e la difesa riesce a contenere la sua conclusione.

Al 30′, però, arriva la svolta. Berardi ispira l’azione servendo Chiesa, che di testa fa da sponda per Pellegrini, il quale fa partire un gran sinistro al volo da fuori area su cui Wrabel non può arrivare, portando così meritatamente in vantaggio l’Italia. Gli azzurrini si galvanizzano e poco dopo è Berardi a mettersi in proprio e a provarci con un sinistro che sfiora il palo mettendo i brividi al portiere polacco. Al 40′ Berardi e Cataldi triangolano bene nella metà campo avversaria e l’attaccante del Sassuolo, giocando di sponda con Pellegrini, va ancora al tiro sparando alto ma strappando i consensi del ct Di Biagio. Al 43′, tuttavia, arriva la beffa proprio nel momento migliore degli azzurri. Kaputska duetta al limite dell’area italiana con Kownacki e quest’ultimo con un gran tiro a girare dal limite dell’area insacca a fil di palo superando l’incolpevole Gollini e pareggiando i conti poco prima dell’intervallo, costringendo gli azzurrini a rientrare negli spogliatoi in parità.

L’Italia, però, ha già dimostrato in passato di avere carattere da vendere e in avvio di ripresa Cataldi batte rapidamente un calcio piazzato servendo Benassi, che al 50′ con un bolide dalla distanza indirizza la palla nell’angolino basso alla destra di Wrabel, riportando subito in vantaggio l’Italia. Inizia la girandola dei cambi e proprio due nuovi innesti propiziano una ghiotta occasione per chiudere i giochi. Al 63′, infatti, Ricci ispira Di Francesco, che viene atterrato in area da Kedziora, inducendo l’arbitro a indicare il dischetto del penalty. Cerri, però, non si dimostra freddo dagli undici metri e colpisce il palo, sprecando una grande opportunità per mettere il sigillo sul match e tenendo ancora in vita la Polonia. L’Italia, tuttavia, non concede nulla agli avversari e gestisce la partita con grande freddezza e autorità grazie alle doti tecniche di un centrocampo che farebbe invidia persino ad alcune Nazionali maggiori. Al 40′ Benassi con un perentorio colpo di testa per poco non inquadra lo specchio della porta, sfiorando una clamorosa doppietta. Si tratta dell’ultima emozione di un match letteralmente dominato dagli azzurrini, un test di assoluto livello contro una potenziale rivale dei prossimi Europei, ottimo viatico in vista del momento clou di un biennio finora impeccabile.

mauro.deriso@oasport.it

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Foto: Twitter Uefa

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