Kuurne-Bruxelles-Kuurne 2017: Peter Sagan, ecco la rivincita! Trentin è quinto

Prima vittoria stagionale, in grande stile, per Peter Sagan: il Campione del mondo in carica, in forza alla Bora-Hansgrohe, ha tagliato il traguardo in prima posizione nella Kuurne-Bruxelles-Kuurne 2017, edizione numero 69 della corsa belga caratterizzata, come da tradizione, da strade strette, tratti in pavé e celebri muri.

Nella fase iniziale la corsa è stata velocissima ma piuttosto lineare, con nove uomini che si sono avvantaggiati sul gruppo: Jürgen Roelandts (Lotto-Soudal), Alexis Gougeard (AG2R), Antoine Duchesne (Direct Energie), Sjoerd van Ginneken (Roompot), Alex Kirsch (WB Veranclassic), Guillaume Boivin (Israel Cycling Academy), Maxime Farazijn (Sport Vlaanderen), Sander Cordeel (Willems Verandas) e David Boucher (Pauwels Sauzen-Vastgoedservice). Spicca, tra questi, Roelandts, atleta interessante e che in passato si è messo in mostra anche in corse come il Giro delle Fiandre, arrivando sul podio nel 2013, mentre nel 2016 ha chiuso al terzo posto la Milano-Sanremo.

Il gruppo, alle loro spalle, ha attraversato compatto diversi muri, ma la selezione è arrivata naturale sull’Oude Kwaremont, a circa 80 chilometri dall’arrivo: il forcing di Zdenek Stybar (QuickStep-Floors) ha favorito una netta selezione, con circa 25 uomini, tra cui diversi big, che hanno preso vantaggio sul resto del gruppo. Nei chilometri successivi hanno trovato un buon accordo e si sono riportati sulla fuga di giornata senza particolari attacchi. A 30 dall’arrivo, quando il plotone alle loro spalle sembrava potesse riavvicinarsi, Jasper Stuyven (Trek-Segafredo) ha rotto gli indugi per provare a bissare il successo dello scorso anno. Al suo tentativo si sono agganciati Peter Sagan (Bora-Hansgrohe), Matteo Trentin (QuickStep-Floors), Tiesj Benoot (Lotto Soudal) e Luke Rowe (Team Sky) e sono riusciti sin da subito a staccare in maniera netta il gruppetto di cui facevano parte in precedenza.

Questi cinque sono arrivati ad avere un vantaggio superiore ai quaranta secondi entrando nelle fasi finali di gara, ma negli ultimi 3 chilometri il ritmo si è abbassato in maniera considerevole: Sagan, lasciato al comando e senza cambi, ha rischiato molto, fino a quando Trentin ha deciso di attaccare nell’ultimo chilometro per evitare che il gruppetto della Bmc rientrasse alle loro spalle. L’azzurro, così facendo, ha sprecato energie preziose e non ha avuto la forza di rispondere alla volata del Campione del Mondo: Sagan ha sorpreso tutti, partendo da dietro a oltre 250 metri dall’arrivo per andare a firmare il primo successo in maglia Bora-Hansgrohe. Seconda posizione per Stuyven, che ha mostrato buona gamba pur in una volata persa già alle prime pedalate di Sagan, mentre Rowe ha chiuso il podio davanti a Benoot e Trentin. Arnaud Démare (Fdj) ha vinto la volata dei battuti chiudendo in sesta piazza a 8” dal vincitore di giornata.

Secondo podio in due giorni per Sagan, che dopo il secondo posto di ieri si è confermato l’uomo da battere in una Campagna del Nord che si preannuncia molto accesa in vista poi delle corse più importanti come Fiandre e Roubaix.

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