Dakar 2017, le classifiche dopo la quarta tappa: Price a casa! Tra le moto, vola Barreda, ritiro per il nostro Botturi. Le auto parlano francese…

RESOCONTO DI GIORNATA – MOTO

La vittoria della quarta tappa della Dakar 2017, da Salvador de Jujuy (Argentina) a Tupiza (Bolivia), di 521 km di cui 416 km cronometrati, è andata all’austriaco della KTM Matthias Walkner, che ha preceduto di 2’02” lo spagnolo Johan Barreda e di 3’18” il francese Michael Metge, entrambi in sella alla Honda. In classifica generale Barreda è sempre più leader con 22’16” di vantaggio sul cileno Pablo Quintanilla (Husqvarna).

Ma la notizia più rumorosa di giornata è rappresentata dal ritiro di Toby Price; l’australiano della KTM è caduto dopo 371 km ed è stato subito sottoposto ai soccorsi medici. Trasportato poi in elicottero in ospedale, al vincitore dell’edizione 2016 è stata diagnosticata la frattura del femore della gamba sinistra. Dakar 2017 già finita per uno dei maggiori favoriti alla vittoria finale.

Quarta tappa fatale anche per le ambizioni del nostro Alessandro Botturi (Yamaha), che è caduto a circa 30 km dall’arrivo, riportando una leggera botta alla testa. Il pilota si è sottoposto alle cure mediche del team, ma anche per lui è scattato il ritiro.

La top-10 delle moto dopo la quarta tappa

1 11 ·         BARREDA BORT (ESP) HONDA 12:35:54
2 3 ·         QUINTANILLA (CHL) HUSQVARNA 12:58:10 00:22:16
3 14 ·         SUNDERLAND (GBR) KTM 13:00:30 00:24:36
4 16 ·         WALKNER (AUT) KTM 13:01:39 00:25:45
5 8 ·         FARRES GUELL (ESP) KTM 13:06:16 00:30:22
6 2 ·         SVITKO (SVK) KTM 13:08:19 00:32:25
7 6 ·         VAN BEVEREN (FRA) YAMAHA 13:09:03 00:33:09
8 9 ·         BRABEC (USA) HONDA 13:13:10 00:37:16
9 17 ·         GONCALVES (POR) HONDA 13:14:10 00:38:16
10 15 ·         METGE (FRA) HONDA 13:21:32 00:45:38

RESOCONTO DI GIORNATA – AUTO

Il successo tra le auto è andato alla Peugeot 3008 DKR di Cyril Despres (5 volte vincitore della maratona del deserto) in una speciale caratterizzata da tanti errori e sorprese. Neanche il tempo di partire che giunge inatteso un colpo di scena: Nasser Al-Attiyah, dopo aver perso quasi 2 ore e 30′ nella tappa di ieri, è stato costretto al ritiro. Lascia la corsa uno dei candidati alla vittoria finale. Una tappa, dicevamo, condita dagli imprevisti ed a farne le spese sono Sebastien Loeb (25′ persi al Way Point), Carlos Sainz caduto in un burrone con la sua vettura, per non parlare di Stéphane Peterhansel anch’egli bloccato per noie meccaniche.

In un contesto così particolare Despres ha la fortuna e l’abilità di tenersi lontano dai guai aggiudicandosi questo quarto stage con il crono di 4’22″55 a precedere la Mini di Mikko Hirvonen (+10’51”) e la Toyota di Nani Roma (+12’51”). In quarta posizione Peterhansel a 16’15” e Loeb a 22’13”. Con questi risultati il vincitore odierno ha conquistato la vetta della classifica overall ai danni del 12 volte campione del rally raid (4’08” di ritardo) e di Hirvonenen a 5’04”.

La top-10 delle auto dopo la quarta tappa

Pos. Name Mark Time Gap Penalty
 1 307
  • DESPRES (FRA)
  • CASTERA (FRA)
PEUGEOT 11:33:16
 2 300
  • PETERHANSEL (FRA)
  • COTTRET (FRA)
PEUGEOT 11:37:24 00:04:08
 3 303
  • HIRVONEN (FIN)
  • PERIN (FRA)
MINI 11:38:20 00:05:04
 4 309
  • LOEB (FRA)
  • ELENA (MCO)
PEUGEOT 11:40:04 00:06:48
 5 305
  • ROMA (ESP)
  • HARO BRAVO (ESP)
TOYOTA 11:43:46 00:10:30
 6 316
  • PRZYGONSKI (POL)
  • COLSOUL (BEL)
MINI 12:09:51 00:36:35
 7 302
  • DE VILLIERS (ZAF)
  • VON ZITZEWITZ (DEU)
TOYOTA 12:17:15 00:43:59
 8 308
  • TERRANOVA (ARG)
  • SCHULZ (DEU)
MINI 12:21:53 00:48:37
 9 314
  • GARAFULIC (CHL)
  • PALMEIRO (PRT)
MINI 12:54:36 01:21:20
 10 322
  • ABU-ISSA (QAT)
  • PANSERI (FRA)
MINI 13:09:06 01:35:50

 

 

Clicca qui per mettere “Mi piace” alla nostra pagina Facebook
Clicca qui per iscriverti al nostro gruppo
Clicca qui per seguirci su Twitter

Foto: pagina FB Dakar

Leggi tutte le notizie di oggi su OA Sport

LA NOSTRA STORIA

OA Sport nacque l'11 novembre del 2011 come blog chiamato Olimpiazzurra, per poi diventare un sito web dal 23 giugno 2012. L'attuale denominazione è in uso dal 2015. Nell'arco degli anni la nostra filosofia non è mai mutata: tutti gli sport hanno la stessa dignità. Sul nostro portale le Olimpiadi non durano solo 15 giorni, ma 4 anni. OA Sport ha vinto il premio come miglior sito di Sport all'Overtime Festival di Macerata nel 2016, 2017, 2018, 2019 e 2020.


Subscribe
Notificami
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Manfred Moelgg, l’apoteosi di un grande campione sottovalutato

Volley, CEV Cup – Trento corsara in Finlandia: 3-0 al Loimaa, ipotecata la qualificazione agli ottavi