Volley, SuperLega – 20^ giornata: le pagelle. Atanasijevic scatenato, lampi Kaziyski, mega Deroo



Nel weekend si è disputata la 20esima giornata di SuperLega, il massimo campionato italiano di volley maschile (clicca qui per cronaca, risultati e classifica). Di seguito le nostre consuete pagelle, per scoprire il meglio del fine settimana.

 

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ALEKSANDAR ATANASIJEVIC: 10. Protagonista assoluto, come d’abitudine. Dopo un brutto primo set, conquistato da Ravenna, l’opposto di Perugia si scatena letteralmente. Nel quarto set recupera tutto solo fino al 21-21, poi annulla tre set-ball che avrebbero trascinato gli umbri al tie-break e lascia la chiusura a Fromm. Per il serbo uno score davvero stellare: 28 punti, 51% in attacco, 2 muri e 1 ace.

I ragazzi di Grbic, dopo la qualificazione ai quarti di finale della Champions League, proseguono la propria battaglia con Verona per il quarto posto in Superlega.

 

SAM DEROO: 9. Verona fatica, probabilmente anche per il carico di lavoro in vista del fine stagione con playoff. Monza la mette in difficoltà, ma i gialloblu escono alla distanza grazie alla super prestazione di Deroo che si inventa 19 punti con un fantastico 74% in attacco. Supportato dal top scorer Sander (21) e da capitan Gasparini (15) rimonta i brianzoli e conferma la squadra al quarto posto.

MATEY KAZIYSKI: 9. In una stagione altalenante, il bulgaro è capace di trovare qualche bel lampo in alcune giornate e torna ai suoi livelli abituali: da autentico Campione. Ci pensa lui ad annichilire la resistenza di Latina e a confermare Trento al primo posto in classifica. Micidiale la sua serie al servizio nel quarto set, utile per spezzare il tentativo di rimonta dei laziali e a chiudere la contesa: 19 punti, 4 aces, 4 muri, 46% in fase offensiva, 48% di ricezione perfetta, per uno score degno del suo nome.

 

UROS KOVACEVIC: 8,5. Firma il suo grande rientro, dopo praticamente due mesi fuori per infortunio. Il bomber di Modena aveva già calcato il campo settimana scorsa, ma è a Molfetta che torna grande a tutti gli effetti. Con una prestazione maiuscola mantiene i canarini al secondo posto in classifica, a un solo punto di distacco dalla capolista Trento, in rampa di lancio per il sorpasso.

17 punti, 58% in fase offensiva, 57% di ricezione positiva e 2 aces è il Re del pomeriggio, imbeccato continuamente da Bruninho.

BARTOSZ KUREK: 8. Macerata è ancora con la testa all’eliminazione in Champions League, ma ci pensa il polacco a sbrigare la pratica Città di Castello, molto più complicata del previsto. Mette a segno 7 punti nel fondamentale secondo set, è decisivo nei momenti caldi del primo e terzo parziale vinti solo ai vantaggi: 16 punti complessivi, 57% in attacco e 40% di ricezione perfetta.

 

VAN DE VOORDE: 5. Pesca un pomeriggio no all’interno di una grande stagione. Non entra mai in partita contro Trento e non riesce a dare il contributo che vorrebbe alla sua Latina. Da autentico Re dei Muroni si ferma a una sola stampatona e solo quattro punti complessivi.

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