Sci alpino: a Reichelt la mini-libera di Garmisch, Varettoni e Paris appena fuori dal podio

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Solo Austria nella discesa libera di Garmisch-Partenkirchen, andata in scena in formato ridotto per via delle avverse condizioni meteo: Hannes Reichelt, campione del mondo di supergigante, s’impone in 1:11.90 con appena un centesimo su Romed Baumann e 24 su Matthias Mayer, con un fantastico Silvano Varettoni ai piedi del podio appena davanti ad un ritrovato Dominik Paris. 

Sulla Kandahar quasi dimezzata a causa della nebbia, che ha costretto a ritardare ed abbassare la partenza tagliando fuori il primo settore, Reichelt conferma comunque il predominio già emerso nelle prove cronometrate e affronta il tracciato, piuttosto tecnico, con la giusta aggressività: viene così meno, per il connazionale Romed Baumann, la possibilità di ottenere un successo in una disciplina diversa dalla supercombinata. Col campione olimpico Mayer a completare il tripudio biancorosso, Silvano Varettoni centra la miglior performance della carriera: il trentenne cadorino, in linea per un buon piazzamento sin dai primi passaggi, compie un vero capolavoro nel settore finale dove transita con la velocità più alta in assoluto e chiude ad appena 28/100 dal vincitore. Subito dietro Dominik Paris (+0.31), per il quale ci voleva davvero una prestazione del genere e non solo per la contestuale debacle di Jansrud (19°): forse una mano appoggiata al terreno, o aver subito qualche scalfitura del fondo ormai segnato gli impediscono di salire sul podio, ma in ogni casa per il campione azzurro si tratta di una giornata molto positiva.

Capitolo altri azzurri: davvero molto positivi gli inserimenti di Siegmar Klotz e Mattia Casse rispettivamente in quattordicesima e quindicesima piazza con poco meno di sette decimi di distacco. Tanto il ventisettenne altoatesino, quanto il venticinquenne figlio d’arte ottengono il miglior risultato della stagione (nel caso di Casse, eguagliato il best della carriera): si tratta di segnali molto importanti da parte di due ragazzi talentuosi, primi ricambi dell’ItalJet, che però non avevano iniziato al meglio l’attuale inverno.  Per Peter Fill si notano linee eccessivamente allungate nella parte finale che gli costano qualche decimo, comunque discreto il suo 16° posto a 72/100. Negativa la giornata di un Werner Heel quasi intimorito che colleziona tanti piccoli errori sino a scivolare fuori dalla zona punti, così come Matteo Marsaglia.

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foto: pagina Facebook Hannes Reichelt

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marco.regazzoni@olimpiazzurra.com

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