Judo, GP Düsseldorf: sorprese in Germania, Moscatt quinta

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Il Grand Prix di Düsseldorf, il primo torneo di questo livello ad avere luogo nel corso della stagione 2015, ha riservato numerose sorprese nella sua prima giornata di combattimenti. Sui tatami della città tedesca si sono sfidati i judoka di tre categorie femminili (48 kg, 52 kg, 57 kg) e due maschili (60 kg e 66 kg).

Nella categoria 48 kg, la belga Charline Van Snick si è andata a prendere la medaglia d’oro sconfiggendo in finale la mongola Urantsetseg Munkhbat, campionessa mondiale nel 2013, per via di uno shido assegnato a quest’ultima. La ventiquattrenne medagliata olimpica torna così al successo dopo il buon finale di stagione che l’aveva vista trionfare al Grand Prix di Tashkent (Uzbekistan), e soprattutto lo fa battendo anche la campionessa iridata in carica Ami Kondo (Giappone), superata per ippon agli ottavi di finale. Questo turno è stato fatale anche alla brasiliana Sarah Menezes, campionessa olimpica di Londra 2012, eliminata a sorpresa dall’israeliana Shira Rishony. Sul terzo gradino del podio hanno chiuso la rumena Monica Ungureanu e la giapponese Haruna Asami, che ha privato del podio l’azzurra Valentina Moscatt. Il quinto posto della ventisettenne resta comunque il miglior piazzamento italiano di giorna.

Già vincitrice la settimana scorsa all’European Open austriaco di Oberwart, la cinese Ma Yingnan si è ripetuta quest’oggi in un contesto molto più prestigioso, superando la nipponica Misato Nakamura per uno shido di troppo accumulato dalla judoka del Sol Levante. La veterana cinese, che però è esplosa solamente nelle ultiem due stagioni, ha battuto ai quarti di finale la vicecampionessa mondiale Andreea Chițu, che si è così dovuta accontentare del bronzo assieme alla padrona di casa Mareen Kräh. Odette Giuffrida, invece, si è classificata settima, battuta dalla bielorussa Darta Skrypnik e poi proprio dalla tedesca nel tabellone dei ripescaggi.

Tra le 57 kg, è tornata alla vittoria la ventiduenne brasiliana Rafaela Silva, campionessa iridata nel 2013 ma senza medaglie d’oro internazionali da oltre un anno (l’ultima l’aveva conquistata all’European Open di Roma 2014). La judoka verdeoro, vicecampionessa panamericana in carica, ha battuto per ippon la mongola Sumiya Dorjsuren. La due volte campionessa europea Automne Pavia, numero uno del tabellone si è dovuta invece accontentare della medaglia di bronzo: la francese è così salita sul podio assieme all’ungherese Hedvig Karakas. La campionessa olimpica 2008, Giulia Quintavalle, è invece stata battuta agli ottavi di finale da Laëtitia Blot (Francia), che poi avrebbe chiuso in quinta posizione.

Il ventiduenne giapponese Toru Shishime ha conquistato la medaglia d’oro della categoria 60 kg, nella quale non erano presenti italiani. Già trionfatore del Grand Prix tedesco un anno fa, Shishime si è ripetuto superando il bronzo mondiale di due stagioni fa Kim Won-Jin (Corea del Sud). Poco attesi anche i nomi dei judoka che hanno occupato il gradino più basso del podio: si tratta del brasiliano Phelipe Pelim, classe 1990, e del kazako Rustam Ibrayiev, di un anno più giovane. Nessuno dei quattro principali favoriti ha invece raggiunto le posizioni da medaglia: eliminazioni a sorpresa hanno infatti colpito il campione mondiale Boldbaatar Ganbat (Mongolia), il campione mondiale 2013 Naohisa Takato (Giappone), il campione europeo 2013 Amiran Papinashvili (Georgia) e l’azero Orkhan Safarov.

Anche nell’altra categoria maschile in gara quest’oggi, la 66 kg, la medgalia d’oro è andata al giappone, con Kengo Takaichi. Il ventunenne, che lo scorso anno partecipò alla prova a squadre dei Mondiali vincendo l’oro con la sua nazionale, ha avuto la meglio in finale del numero uno del tabellone, il mongolo Tumurkhuleg Davaadorj. Sul podio anche il georgiano Vazha Margvelashvili ed il sudcoreano An Baul, che ha privato della medgalia il francese David Larose. Quest’ultimo effettuava il suo rientro in gara dopo il grave infortunio al ginocchio subito nel corso degli Europei 2014, quando comunque riuscì a raggiungere l’argento. Fuori al primo turno Elio Verde, battuto dal kazako Zhansay Smagulov.

Domani saranno di scena le categorie 63 kg e 70 kg femminili e 73 kg ed 81 kg maschili.

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Immagine: IJF

giulio.chinappi@olimpiazzurra.com

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