Sci alpino: Reichelt torna a vincere, azzurri ai piedi del podio

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Il re di Kitzbühel torna a ruggire: Hannes Reichelt, che dopo il successo sulla Streif aveva dovuto rinunciare alle Olimpiadi di Sochi per un’ernia al disco, riprende il filo con la vittoria imponendosi nel supergigante di Beaver Creek. La Birds of Prey disegnata da Gianluca Rulfi diventa un tracciato ancora più tecnico e l’austriaco lo interpreta alla perfezione: ed è una Birds of Prey dolceamara per gli azzurri.

Dolce, perché il risultato di per sé è veramente ottimo, con Peter Fill quarto, Dominik Paris quinto e Matteo Marsaglia ottavo. Amara perché, come dicono gli stessi piazzamenti, ci si ferma per la terza volta nella sin qui breve stagione ai piedi del podio. In ogni caso, alle spalle dell’1:12.78 di Reichelt troviamo, a ben 52/100, un Kjetil Jansrud più “umano” rispetto alle ultime uscite, mentre il funambolico Alexis Pinturault conquista il terzo posto nonostante impatti violentemente contro una porta nel tratto finale di pista.

Per Peter Fill una gara pulita, priva di errori, perfettamente a suo agio tra le maglie talvolta davvero strette del tracciato: forse, ciò che gli impedisce di andare a podio è un’eccessiva prudenza mostrata in alcuni settori. Sono solo quattro i centesimi che lo separano da Pinturault, ma non compromettono una prestazione finalmente di altissimo profilo. Nonostante una piccola sbavatura su un dossetto nella prima parte della pista, Dominik Paris porta a casa un’altra prestazione eccellente, che testimonia la sua grandissima crescita anche in supergigante: quinta piazza per lui, il secondo miglior risultato della carriera nella disciplina. Matteo Marsaglia fa bene, sulla pista dove aveva vinto due anni fa: un ottavo posto da leggersi sotto una luce del tutto positiva, viste le difficoltà patite nell’annata olimpica. Werner Heel commette un errore di linea su un Golden Eagle più “cieco” che in discesa e non è pulitissimo nemmeno nel finale: diciannovesima piazza per lui. Per quanto riguarda Christof Innerhofer, si intravedono ancora piccoli segnali di miglioramento e nelle gare europee potrà senz’altro fare meglio del ventesimo posto odierno. Fuori dai trenta Mattia Casse ed Henri Battilani, out Silvano Varettoni e Siegmar Klotz.

Domani, la trasferta americana si chiude con la disputa dello slalom gigante, per il quale la nazionale azzurra, complici gli infortuni di Moelgg, Zingerle e De Aliprandini, ha richiamato Giulio Bosca e Alexander Ploner.

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foto: pagina Facebook Hannes Reichelt

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marco.regazzoni@olimpiazzurra.com

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