Sci alpino: Lindsey ruggisce in Val-d’Isère, Merighetti 9^

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Non c’è molto da aggiungere al nome “Lindsey Vonn”. Vittoria numero 61 in carriera per questa straordinaria campionessa, che s’è rialzata dai due anni più bui della sua carriera tornando dove ha sempre saputo stare: e dove in pochi, forse, pensavano potesse rientrare. Anche la Oreiller-Killy di Val-d’Isère sorride all’americana, che precede Elisabeth Goergl e Viktoria Rebensburg, appaiate alla piazza d’onore; nona Daniela Merighetti, la migliore delle azzurre.

La pista francese è veloce, ma completa: il primo e l’ultimo intermedio richiedono scorrimento puro, quelli centrali la capacità di saper tirare le curve in velocità. Proprio qui, Lindsey Vonn commette un errore abbastanza grave, finendo bassa di linea: eppure, alla sbavatura di linea non fa seguita alcuna incertezza sul piano dell’atteggiamento, perché continua a fare velocità andando in crescendo sino al traguardo, dove chiude in 1:44.47. Una Lizzi Goergl al solito imprevedibile paga 19/100 e viene affiancata dall’ottima Viktoria Rebensburg, mentre Lara Gut è quarta a 39/100; seguono Dominique Gisin e Fabienne Suter, appaiate in quinta posizione, per un totale di tre elvetiche nelle prime cinque.

Dopo Tina Maze e l’altra rossocrociata Marianne Abderhalden, restituita tra le migliori, ecco il nono posto di Daniela Merighetti. Gara positiva quella della bresciana, che chiude a 68/100 dalla vincitrice a testimonianza di una gara equilibrata: non mancano le linee “particolari” che la caratterizzano da sempre, ma queste si rivelano abbastanza redditizie anche alla luce di una velocità che non manca mai, soprattutto nell’ultimissimo tratto. Verena Stuffer soffre qualche piccola indecisione nel settore finale, dopo una gara in linea per un ingresso nella top ten: la guardia forestale gardenese termina diciannovesima. Poco più indietro una Johanna Schnarf ancora brava ad inserirsi nonostante il pettorale alto: quest’oggi la finanziera di Valdaora termina al ventiduesimo posto. Per Elena Fanchini, invece, i buoni riscontri nei settori di scorrevolezza non sono purtroppo affiancati da altrettanta efficacia nelle curve centrali, dove più d’un errore la fanno scivolare in ventisettesima piazza. Trentesima Nadia Fanchini, ai primi punti stagionali in discesa. Subito fuori dalle trenta Francesca Marsaglia, più indietro Sofia Goggia, che rischia più volte di andare in rotazione e accumula così un distacco piuttosto pesante.

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foto: pagina Facebook Lindsey Vonn

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marco.regazzoni@olimpiazzurra.com

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