Pattinaggio, finali Grand Prix: vedremo il vero Hanyu?

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Giovedì prenderanno il via le finali del Grand Prix 2014/2015, competizione organizzata sul ghiaccio di Barcellona. Gli uomini, in particolare, saranno di scena Venerdì con il programma corto e Sabato con quello libero. Come per tutte le specialità, prenderanno parte alla competizione i migliori sei atleti in base ai risultati delle sei tappe precedenti.

Penalizzato dallo scontro con il cinese Yan Han nel riscaldamento del free program della Cup of China, il campione olimpico Yuzuru Hanyu si è qualificato in extremis all’atto conclusivo del Grand Prix, ma potrà cogliere questa possibilità per mostrare il suo vero valore, ammesso che si sia ripreso completamente. Il nipponico, che ha compiuto vent’anni due giorni fa, dovrà difendere il titolo vinto l’anno scorso davanti al pubblico di casa, un successo che diede inizio alla sua scalata verso la medaglia d’oro a cinque cerchi. Curiosamente, anche lo scorso anno Hanyu non aveva ottenuto nessuna vittoria di tappa, ma si era poi imposto proprio in occasione della finale. Vedremo lo stesso copione?

In base ai risultati visti fino ad ora, però, il favorito dovrebbe essere il diciannovenne russo Maksim Kovtun, che ha dominato sia la Cup of China, dove ha approfittato anche dell’incidente di Hanyu, che il Trophée Éric Bompard. L’anno scorso, il vincitore del Grand Prix Junior di due anni fa rappresentò una delle maggiori delusioni stagionali, mancando l’appuntamento con il podio sia in questa competizione che in quella continentale, dove sembrava destinato addirittura a vincere. Con un anno di esperienza in più, Kovtun dovrebbe però aver acquisito i mezzi per reggere la pressione e dare tutto sul ghiaccio catalano.

Due volte campione continentale, il ventitreenne spagnolo Javier Fernández sta continuando la sua progressione, fino ad arrivare al successo in occasione della Rostelecom Cup due anni dopo la sua unica vittoria nel circuito mondiale, avvenuta a Skate Canada. L’iberico non ha ancora raggiunto i punteggi che gli hanno permesso di vincere la medaglia di bronzo agli scorsi Mondiali, ma sembra trovarsi perfettamente a suo agio con i nuovi programmi e potrà dire la sua, potendo contare anche sull’apporto del pubblico di casa.

Il Giappone sarà il Paese più rappresentato in queste finali: oltre ad Hanyu, infatti, saranno presenti anche Tatsuki Machida e Takahito Mura. Machida, classe 1990, prenderà parte alla Grand Prix Final per la terza volta consecutiva, dopo aver ottenuto un sesto ed un quarto posto nelle ultime due stagioni. Il vincitore di Skate America spera naturalmente di migliorare questi risultati, per salire finalmente sul podio. Quanto a Mura, di un anno più giovane, si tratta della vera sorpresa della stagione: piuttosto anonimo lo scorso anno, il nipponico ha realizzato la gara più brillante della sua carriera a Skate Canada, aggiudicandosi un successo che gli ha consentito di qualificarsi tra i migliori sei.

Il novero dei partecipanti è completato dal russo Sergej Voronov, il più esperto di tutti con i suoi ventisette anni di età. Secondo sia alla Rostelecom Cup che all’NHK Trophy, Voronov parteciperà per la prima volta in carriera alle finali del Grand Prix. Nonostante abbia migliorato il proprio best score nel corto proprio nella tappa di casa, resta difficile pronosticare una medaglia per quest’atleta, che resta comunque il vicecampione europeo in carica.

Indipendentemente da quello che sarà il risultato finale, la prova del singolo maschile si annuncia come sempre altamente spettacolare, con le medaglie che si giocheranno a colpi di quadrupli.

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giulio.chinappi@olimpiazzurra.com

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