Judo, Europei club: Fiamme Gialle… d’argento! Vince il Galatasaray

Judo-Yarden-Gerbi-Edwige-Gwend-IJF.jpg

La città russa di Samara ha ospitato quest’oggi la prima edizione della nuova formula dei Campionati Europei per club judo, che prevede due divisioni. La Golden League, il torneo che determina le squadre campioni, vedeva tra le compagini protagoniste del tabellone femminile anche le Fiamme Gialle Roma, che hanno offerto una splendida prestazione raggiungendo la medaglia d’argento e migliorando così il quinto posto dello scrso anno. La squadra italiana ha superato le francesi dell’AJ Limoges (4-1) e le russe dello Yawara-Neva (3-2), vicecampionesse in carica, per issarsi in finale dove hanno trovato il formidabile Galatasaray SC, già terzo nelle ultime due edizioni.

Nell’atto conclusivo, la formazione turca si è subito portata in vantaggio grazie all’ippon della fuoriclasse kosovara Majlinda Kelmendi (52 kg) su Marta Rainero, pareggiato da quello messo a segno da Martina Lo Giudice (57 kg) ai danni di Ayşe Saadet Arca. L’incontro più atteso era quello delle 63 kg, nel quale l’israeliana Yarden Gerbi ha superato per waza-ari Edwige Gwend, prendendosi la rivincita della finale del Grand Prix di Tbilisi. Valeria Ferrari (70 kg) ha ancora prolungato il match battendo sempre per waza-ari Şükran Bakacak, ma, nella sfida decisiva, Kayra Almira Özdemir (+70 kg) ha sorpreso Assunta Galeone battendola per ippon, regalando il primo successo di sempre al Galatasaray. Per le Fiamme Gialle resta comunque un risultato di grande prestigio, il migliore di sempre per una squadra italiana assieme all’argento vinto dai Carabinieri Roma nel 1990 tra gli uomini, al quale hanno contribuito anche le atlete di riserva: Jennifer Pitzanti (70 kg), che ha combattuto ai quarti di finale, Giulia Quintavalle (57 kg) e Noemi Boccanera (63 kg).

Le medaglie di bronzo del settore femminile sono andate alla squadra russa dello Yawara-Neva ed alle francesi del Judo Club Pontault-Combault. Assente, invece, il Judo Club Maisons-Alfort, che aveva trionfato lo scorso anno a Parigi. Si interrompe così una striscia di quattro vittorie consecutive da parte dei club francesi tra le donne.

Proprio lo Yawara-Neva ha conquistato il suo sesto titolo tra gli uomini, sconfiggendo con un netto 5-0 un’altra squadra russa, la Dinamo RNO-Alania. Nell’atto conclusivo, Mikhail Pulyaev (66 kg), Denis Iartcev (73 kg), Murat Khabachirov (81 kg), Kirill Denisov (90 kg) e Renat Saidov (+90 kg) hanno superato i rispettivi avversari, al secolo Ferdinand Karapetian, il rappresentante degli Emirati Arabi Uniti Victor Scvortov, Ivan Vorobev, Murat Gasiev e David Bitiev.

Sul terzo gradino del podio sono saliti i francesi del Levallois SC Judo, medagliati d’argento lo scorso anno ed orfani di Teddy Riner, ed i tedeschi del TSV Abensberg, vincitori delle ultime due edizioni della manifestazione e sette volte medagliati d’oro nella loro storia.

Le prove della seconda divisione, invece, hanno avuto luogo ad Hoofddorp, in Olanda. Qui l’Italia era rappresentata dalla squadra maschile del Ceracchini Cagliari, composta da Antonio Chianese (66 kfg), Simone Piras (73 kg), Andre Alves (81 kg), Karolis Bauza (Lituania, 90 kg), Gabriel Arteaga (+90 kg). Dopo un pass al primo turno, però, la squadra sarda è stata battuta dagli olandesi del Judoteam Bijsterbosch per 3-2 e, ai ripescaggi, dallo Sporting Clube de Portugal, formazione della quale fa parte il forte azero Rustam Orujov (73 kg), sempre con il minimo scarto.

 

Clicca qui per la pagina Facebook JUDO LOTTA TAEKWONDO

Clicca qui per mettere “Mi piace” alla nostra pagina Facebook
Clicca qui per iscriverti al nostro gruppo
Clicca qui per seguirci su Twitter

Immagine: IJF

giulio.chinappi@olimpiazzurra.com

Lascia un commento

Top