Ciclismo, record dell’ora femminile: ci prova un’atleta paralimpica

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Di recente, il record dell’ora è tornato di moda grazie alle modifiche apportate al regolamento dall’Unione Ciclistica Internazionale, che ha deciso di concedere l’uso delle biciclette per le prove di durata su pista, mentre in precedenza venivano ammesse solamente quelle da strada. Questa novità ha portato prima il tedesco Jens Voigt (51,110 km) e poi l’austriaco Matthias Brändle (51,852 km) a migliorare il primato maschile nel giro di poco tempo.

Il record femminile, invece, risale addirittura al 2003, quando a Città del Messico l’olandese Leontien van Moorsel riuscì a percorrere 46,065 chilometri. Dodici anni dopo, questo primato potrebbe essere abbattuto: a lanciare la sfida è stata la trentasettenne britannica Sarah Storey, grande campionessa paralimpica del nuoto e del ciclismo, vincitrice di quattro medaglie d’oro a Londra 2012, due su strada e due su pista. L’atleta ha dichiarato di aver già svolto i test necessari sulla pista di Manchester, ed è convinta di poter stabilire il nuovo record dell’ora femminile. L’appuntamento è fissato per il prossimo sabato 28 febbraio sulla pista del Lee Valley VeloPark di Londra.

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Immagine: Sarah Storey (Facebook)

giulio.chinappi@olimpiazzurra.com

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