Ciclismo, record dell’ora femminile: ci prova un’atleta paralimpica

Di recente, il record dell’ora è tornato di moda grazie alle modifiche apportate al regolamento dall’Unione Ciclistica Internazionale, che ha deciso di concedere l’uso delle biciclette per le prove di durata su pista, mentre in precedenza venivano ammesse solamente quelle da strada. Questa novità ha portato prima il tedesco Jens Voigt (51,110 km) e poi l’austriaco Matthias Brändle (51,852 km) a migliorare il primato maschile nel giro di poco tempo.

Il record femminile, invece, risale addirittura al 2003, quando a Città del Messico l’olandese Leontien van Moorsel riuscì a percorrere 46,065 chilometri. Dodici anni dopo, questo primato potrebbe essere abbattuto: a lanciare la sfida è stata la trentasettenne britannica Sarah Storey, grande campionessa paralimpica del nuoto e del ciclismo, vincitrice di quattro medaglie d’oro a Londra 2012, due su strada e due su pista. L’atleta ha dichiarato di aver già svolto i test necessari sulla pista di Manchester, ed è convinta di poter stabilire il nuovo record dell’ora femminile. L’appuntamento è fissato per il prossimo sabato 28 febbraio sulla pista del Lee Valley VeloPark di Londra.

Clicca qui per mettere “Mi piace” alla nostra pagina Facebook
Clicca qui per iscriverti al nostro gruppo
Clicca qui per seguirci su Twitter

Immagine: Sarah Storey (Facebook)

giulio.chinappi@olimpiazzurra.com

Leggi tutte le notizie di oggi su OA Sport

LA NOSTRA STORIA

OA Sport nacque l'11 novembre del 2011 come blog chiamato Olimpiazzurra, per poi diventare un sito web dal 23 giugno 2012. L'attuale denominazione è in uso dal 2015. Nell'arco degli anni la nostra filosofia non è mai mutata: tutti gli sport hanno la stessa dignità. Sul nostro portale le Olimpiadi non durano solo 15 giorni, ma 4 anni. OA Sport ha vinto il premio come miglior sito di Sport all'Overtime Festival di Macerata nel 2016, 2017, 2018, 2019 e 2020.

TAG:
Matthias Brandle Sarah Storey

ultimo aggiornamento: 17-12-2014


Subscribe
Notificami
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Roma 2024, Davide Cassani: “L’Olimpiade può solo fare bene”

Astana, Vinokourov: “Gli italiani ci invidiano, mi son tolto un peso”