Volley, Mondiali 2014 – Italia, cuore e rimonta non bastano. Giù dal podio, Brasile di bronzo

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L’Italia non riesce a salire sul podio del suo Mondiale. Dopo una cavalcata di tre settimane che ha trascinato l’intera Nazione, le azzurre si sciolgono proprio nel weekend decisivo e concludono al quarto posto la rassegna iridata.

L’amarezza per la sconfitta patita ieri sera contro la Cina era ancora tanta, le nostre ragazze sono scese in campo scosse e il Brasile ha dominato i primi due set. Il gruppo di Bonitta ha poi imbastito una bellissima reazione, ha rimontato e ha trascinato la contesa al tie-break ma il rush finale delle verdeoro è stato micidiale. Finisce 3-2 (25-15; 25-13; 22-25; 22-25; 15-7) con le verdeoro che parzialmente si consolano, non riuscendo però a sfatare il taboo che non le ha mai viste sul Tetto del Pianeta.

La nostra Nazionale manca invece l’assalto a una medaglia che avrebbe premiato una bella formazione che ci ha messo l’anima e che ha fatto breccia nel cuore di molti appassionati. Si chiude con il quarto posto, prime tra le Europee (se dà consolazione), con un’agevole qualificazione alla prossima Coppa del Mondo che assegnerà i primi pass olimpici.

 

Il coach romagnolo schiera quello che è ormai diventato il sestetto tipo: Lo Bianco in palleggio, Centoni opposto, Del Core e Costagrande di banda, Chirichella e Arrighetti centrali, De Gennaro libero. Nei primi due parziali non funziona davvero nulla: attacco spuntato, intesa nulla tra muro e difesa, servizio che fatica. Le sudamericane hanno vita facile con le loro Campionesse.

Costagrande, Centoni e Arrighetti deludono amaramente. Bonitta è costretto subito a dei cambi a fine primo set: dentro Folie, Caterina Bosetti e Valentina Diouf. Sarà proprio la padrona di casa la vera mattatrice che riapre l’incontro: Lo Bianco alza solo per lei e la milanese metterà giù addirittura 31 punti con quasi il 50% in attacco e 2 aces. Per un ampio frangente di partita gioca solo lei e il Brasile non ci capisce davvero nulla. Poi durante il quarto parziale si risvegliano anche Del Core (11), Chirichella e De Gennaro che prova a fare buona guardia. Bosetti e Arrighetti sempre un po’ in confusione e di rincorsa.

Si va tutti al tie-break, sulle ali dell’entusiasmo di un attacco ritrovato e di un buon muro. Il quinto set inizia in equilibrio, poi l’arbitro commette un vistoso errore e le Campionesse Olimpiche tornano a volare.

 

(foto FIVB)

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