Tennis: a Mosca tra ritiri e possibili sorprese

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La stagione volge ormai al termine ed è tempo per i nostri di volare a Mosca, in cerca degli ultimi risultati di rilievo in un anno, salvo alcune eccezioni, non del tutto soddisfacente per i colori azzurri.

Il torneo ATP 250 di Mosca (ci auguriamo) rappresenterà un tentativo di riscatto per Fabio Fognini. Il ligure, lasciata in Cina la clamorosa figuraccia di Shanghai, dove nulla ha potuto contro il n.553 del mondo (con tanto di gestaccio al pubblico), è chiamato a dare delle risposte, dopo una stagione con più ombre che luci, a dir la verità. Dopo l’inaspettata vittoria ai danny di Andy Murray, ci eravamo illusi , finalmente, di avere dalla nostra parte un potenziale top 10. Invece, Fognini non ha più saputo ritrovarsi, buttando via in malo modo, una ad una, le occasioni che gli si sono presentate davanti. In Russia presenti anche Andreas Seppi, con alle spalle un’annata non proprio brillante, ricca di alti e bassi che lo hanno fatto sprofondare nel ranking, e Paolo Lorenzi, mentre Simone Bolelli sarà impegnato a Vienna. Fognini è già al secondo turno, mentre Lorenzi pesca Juan Monaco. Ostacolo serbo per Seppi, che cercherà di superare Dusan Lajovic. Tra gli avversari sicuramente più pericolosi troviamo Marin Cilic, fresco vincitore degli US Open al termine di una corsa da sogno, e ora in cerca di una buona prestazione dopo la brutta uscita di scena al primo turno a Shangai. Non dimentichiamoci poi di Raonic e Gulbis, oltre che degli spagnoli Robredo e Bautista Agut. Tutti gli avversari sono comunque, almeno sulla carta, alla portata dei nostri, soprattutto di Fabio, che, se concentrato, potrebbe dimenticare una stagione trascorsa con evidenti difficoltà a livello mentale. Quanto accaduto nei giorni scorsi, però, lascia poche speranze.

Curioso quanto sta accadendo in ambito femminile, in quella che è l’ultima prova Premier prima di salutare definitivamente il 2014: le big, una dopo l’altra, decidono di saltare la tappa russa, chi per conservare energie in vista del Masters, chi per infortunio. È così che si ritirano Jankovic, Suarez Navarro, Ivanovic, Kerber, Kvitova e Wozniacki, senza dimenticare le condizioni precarie di Williams e Halep, già ritiratesi a Pechino per infortunio e in dubbio addirittura per il Masters di fine anno. Per quel che ci riguarda più da vicino, anche le nostre Sara Errani, colpita da una forma di influenza, e Francesca Schiavone hanno deciso di non partecipare al torneo. Con Knapp e Vinci impegnate in Lussemburgo, saranno Flavia Pennetta, impegnata anche in doppio con Martina Hingis per la “mission impossible” di qualificarsi al Master, e Camila Giorgi, a rappresentarci, con molte chance di far bene. Le nostre, se in forma, potrebbero approfittare dei numerosi ritiri per arrivare lontano. La Pennetta, testa di serie n.3, usufruisce di un bye al primo turno, mentre la Giorgi attende una qualificata. Possibile derby fra le due al secondo turno. Le avversarie da cui guardarsi saranno, con ogni probabilità, Makarova e Safarova, più volte al top nell’ultimo periodo, mentre Cibulkova pare non riuscire a ripetere i risultati di inizio stagione. Ma attenzione a possibili outsider: Garcia e Pliskova potrebbero tentare il colpaccio.

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stefania.gemma@olimpiazzurra.com

Foto: Tonelli per federtennis

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