Sci alpino: lo strapotere di Marcel Hirscher

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In Marcel Hirscher lo sci alpino ha ormai da qualche stagione una delle proprie certezze più granitiche: campione immenso a cui manca – per ora – solamente l’oro olimpico, il salisburghese sembra aver approcciato la nuova stagione col piede giusto, consapevole dei favori del pronostico per la conquista della quarta sfera di cristallo consecutiva anche alla luce dell’infortunio occorso ad Aksel Lund Svindal.

L’Hirscher visto in gara a Sölden, tuttavia, è almeno parzialmente diverso da quello degli anni precedenti: come ha fatto notare anche Paolo De Chiesa sia in telecronaca sia su Raceskimagazine, sembra infatti persino più forte dal punto di vista fisico, con una crescita muscolare notevole che rende la sua azione ancora più potente. Forse è anche per questo che ha avuto la meglio su Ted Ligety, il suo storico rivale tra le porte larghe che ha sempre avuto una massa muscolare di dimensioni notevoli; l’americano stavolta messo alle spalle nella prima manche e precipitato ad oltre 3’’ a causa di alcuni errori nella classifica finale.

La parabola di Hirscher, vincitore delle ultime tre Coppe del Mondo assolute, simboleggia una volta di più l’assoluto potere della scuola austriaca, davvero inarrivabile anche perché, nel Tirolo Settentrionale, lo sci alpino rappresenta da sempre lo sport nazionale, con i conseguenti ritorni sul piano degli investimenti economici e della qualità di strutture e tecnici sin dai livelli più bassi.

In un ideale passaggio di consegne, Marcel Hirscher sta sostituendo Benjamin Raich, che pure era più uomo da grandi eventi e non da Coppa del Mondo, vinta “appena” una volta. Certo, Raich sfoggia ancora oggi una sciata per certi versi più tecnica, più ammaliante perché inserita maggiormente nei canoni della classicità; Hirscher, invece, si impone con uno stile più moderno, perfettamente adatto, in gigante, a quei nuovi materiali che hanno sancito un netto spartiacque tra le generazioni.

foto: pagina Facebook Marcel Hirscher

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marco.regazzoni@olimpiazzurra.com

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