Sci alpino: azzurre a Sölden per partire forte

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Tra sette giorni, si aprirà il cancelletto di partenza e la stagione sciistica di Coppa del Mondo avrà inizio con l’ormai tradizionale gigante femminile di Sölden, la cui disputa non appare in dubbio vista la buona consistenza del manto nevoso che non è stato compromesso dalle alte temperature degli ultimi giorni.

Un anno fa, la prestazione azzurra sul Rettenbach non fu così positiva: nel giorno in cui Lara Gut tornò a brillare con una nitida vittoria, la migliore italiana sul traguardo fu Nadia Fanchini, quattordicesima, seguita da Denise Karbon, diciannovesima, e Federica Brignone, venticinquesima. Nel corso della stagione le cose migliorarono e tanto la camuna quanto la valdostana si insediarono stabilmente tra le prime dieci della specialità, sfiorando più volte il podio, con anche Manuela Moelgg via via più regolare nei piazzamenti e Francesca Marsaglia che si affermò anche come gigantista. Sabato prossimo sarà dunque importante partire con un risultato più in linea col reale valore della squadra azzurra, che vanterà al via ben dieci atlete tutte potenzialmente da zona punti, con almeno tre di esse in grado di attaccare posizioni di assoluto prestigio.

Oltre alle già citate Nadia Fanchini, Moelgg, Brignone e Marsaglia, Livio Magoni ha selezionato un’Irene Curtoni reduce di fatto da una stagione di stop, ma comunque slalomgigantista di alto livello per tante stagioni; ci sarà anche sua sorella Elena, in cerca di riscatto dopo un’annata davvero sottotono. Anche Sabrina Fanchini, la più piccola delle sorelle camune, viene da un inverno difficile, come del resto prevedibile alla luce dell’infortunio che l’aveva tenuta fuori parecchi mesi, ma in gigante ha dimostrato più volte di saper ottenere importanti piazzamenti. Completano la selezione del tecnico bergamasco tre giovani: la ventiduenne malenca Nicole Agnelli, la ventenne di Nova Ponente Karoline Pichler e la diciottenne cuneese Marta Bassino. Se la valtellinese ha già assaggiato la zona punti e potrà gareggiare con tutta la tranquillità derivante dal posto fisso conquistato con una splendida Coppa Europa, l’altoatesina e la piemontese sono invece reduci da una straordinaria doppietta ai Mondiali juniores proprio tra le porte larghe. Con appena un gigante a testa di Coppa del Mondo nelle gambe, non ci si potrà attendere “tanto” sin da subito da queste due ragazze, tuttavia si tratta due talenti alquanto interessanti alle quali va dato tempo di crescere e di confermare tra le grandi quanto fatto vedere nelle categorie giovanili.

Non essendo stato reso disponibile il Rettenbach per gli allenamenti, le azzurre, da domani sino a mercoledì, svolgeranno gli ultimi test ad Hintertux concentrandosi in particolare, come riporta il sito Fisi, sul lavoro qualitativo, senza disdegnare sciate in campo libero per sciogliere al meglio la tensione.

foto: credit FISI

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marco.regazzoni@olimpiazzurra.com

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