Pattinaggio di Figura, Skate America: Guignard/Fabbri per il podio

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Da domani a Chicago si svolgerà il primo Grand Prix della stagione di pattinaggio di figura.

Nella danza Charléne Guignard e Marco Fabbri possono ricoprire di sicuro il ruolo di outsider: il podio per il duo azzurro non appare lontano, considerando anche la crescita compiuta in questi anni. La coppia allenata da Barbara Fusar Poli può aspirare ad un secondo o terzo posto. Grande attenzione per gli americani Madison Ciock e Evan Bates, quinti ai Mondiali, ed i connazionali  Maia e Alex Shibutani, sempre tra le prime dieci coppie in campo internazionale. Interessante potrebbe essere anche la performance dei canadesi Nicole Orford e Thomas Williams, quinti ai Four Continents nel 2014, e Alexandra Stepanova e Ivan Bukin, campioni del mondo juniores 2013. Ricordiamo che parteciperanno a questa tappa anche gli slovacchi Federica Testa e Lukas Csolley.

Tra le donne la lotta per la medaglia più importante sarà davvero serrata: Gracie Gold, che gareggerà in casa, ha dimostrato un livello altissimo nella stagione precedente, dove ha ottenuto il quarto posto ai Giochi e il bronzo olimpico, mentre la russa Elizaveta Tuktamisheva, dopo un anno davvero difficile, ha realizzato nelle ultime competizioni grandi perfomance. Potrebbe salire sul terzo gradino del podio la giovane stella russa Elena Radionova, due volte oro ai Mondiali juniores, anche se dovrà combattere con le altre due statunitensi in gara: Samantha Cesario, seconda al Finalndia Trophy qualche settimana fa, e Mirai Nagasu, in cerca di riscatto per la mancata convocazione alle Olimpiadi di Sochi.

In campo maschile sarà difficile decretare chi sarà il vincitore: grande attenzione per il giovanissimo campione del mondo juniores canadese Nam Nguyen. Inoltre prenderanno parte a questa tappa a stelle e strisce i russi Arthur Gachinski e Adian Pitkeev, che non si lasceranno scappare la chanche di vincere la medaglia più prestigiosa. Da non dimenticare per la corsa alla medaglia più importante il bronzo olimpico in carica, il kazako Tenis Ten e il giapponese Tatsuki Machida, secondo ai Campionati del mondo. Agguerriti, anche per il fatto di giocare in casa, i campioni americani Jason Brown e Jeremy Abbot.

Nelle coppie di artistico rivedremo in gara, dopo un stagione complicata a causa di un grave infortunio, i russi Yuko Kavaguti e Alexander Smirnov: i campioni tenteranno di dimostrare ancora una volta il loro valore. Da non dimenticare per la corsa ad un posto sul podio i cinesi Cheng Peng e Hao Zhang, quinti ai Mondiali 2014. Grande attenzione per i giovani americani Haven Denney e Brandon Frezier: la coppia allenata da Silvia Fontana e John Zimmerman ha già conquistato un titolo iridato juniores.  Anche Alexa Scimeca e Chris Knierim sono tra i candidati per il podio: il duo statunitense ha già portato a casa ottimi risultati in questo primo periodo di gare.

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eleonora.baroni@olimpiazzurra.com

Foto: Luca Renoldi photo www.lucarenoldiphoto.com

One Reply to “Pattinaggio di Figura, Skate America: Guignard/Fabbri per il podio”

  1. alebi ha detto:

    Evviva! Dopo le prime gare, servite per scaldare i muscoli, finalmente si comincia sul serio 🙂
    Quest’anno il pattinaggio, a causa di ritiri e separazioni varie, vivrà un vero anno di rifondazione, con tantissimi nuovi pattinatori e binomi che iniziano la loro scalata ai vertici della disciplina.

    Interessantissima, a tal proposito, questa tappa nella danza che servirà soprattutto a decretare la nuova coppia USA di punta tra i redivivi Shibutani (che forse solo da quest’anno hanno le attenzioni di Zueva che si meritano) e Chock/Bates, già piuttosto lanciati grazie all’ottima passata stagione. Per il terzo posto credo che Stepanova / Bukin siano un po’ superiori ai nostri, che comunque devono fare la gara perfetta e sperare in qualche errore dei giovani russi se vogliono ambire al bronzo (onestamente le altre due coppie sono troppo avanti).

    Nelle ladies Radionova su tutte, una vera jumping machine che nella sua giovanissima carriera ha dimostrato già di non subire pressioni e di sbagliare veramente poco (anzi, capace l’anno scorso di un cambio di programma in diretta con una combinazione pazzesca inserita quasi per caso). Tuktamisheva apparsa molto in ripresa mentre Gold dovrà faticare non poco per imporsi in casa. Curiosità per il resto del gruppo, con molte pattinatrici emergenti.

    Tra gli ometti vedo una sfida tra Machida e Ten. In genere il kazako non è mai partito bene nei gran prix ma quest’anno non mi sembra abbia avuto i soliti problemi di stivaletti e infortuni vari. Giapponese che, invece, è sempre andato meglio nei gran prix piuttosto che nei campionati. Ed è uno dei pattinatori anche più apprezzabili dal punto di vista dei components. Grande curiosità per Nguyen, che nelle gare finora svolte ha mostrato un contenuto tecnico notevole, ma mi è parso veramente ancora troppo acerbo. Discorso simile per Pitkeev. Statunitensi tra i migliori in termini di PCS ma partono svantaggiati dal TES. Vediamo se Gachinski col trasferimento a Mosca ha ritrovato la verve passata.

    Gara di coppie che sembra già prenotata dalla coppia cinese ma finalmente tornano in pista anche Kavaguti / Smirnov. Per il podio anche qui una gara nella gara, con le due coppie statunitensi che si giocano anche la leadership del movimento (visti gli stravolgimenti della primavera). Scimeca /Knierim già piuttosto rodati ma i giovani Denney / Frazier sono quelli che mi piacciono di più, già dai tempi degli junior.

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