Judo, GP Tashkent: Mongolia prima, segni di stanchezza nell’Italia

Judo-Amartuvshin-Dashdavaa-Diyorberk-Urozboev.jpg

Ad una sola settimana di distanza dalla prima edizione del Grand Prix di Astana, in Kazakistan, quasi tutti gli stessi judoka si sono ritrovati sui tatami del vicino Uzbekistan, a Tashkent, per un altro Grand Prix. L’Italia, che ad Astana aveva ottenuto quattro bronzi al femminile, si è invece dovuta accontentare di un solo terzo posto, ottenuto da Walter Facente nella categoria 90 kg, e di numerosi piazzamenti (tre quinti e due settimi posti). Proprio le ragazze, che avevano animato la prova kazaka, hanno mostrato una certa stanchezza, probabilmente dovuta sia alla vicinanza delle due prove che all’avvicinarsi del finale della stagione. Buono, comunque, il quinto piazzamento di Giulia Quintavalle, che conferma il suo ritorno ad ottimo livello ed accumula nuovi punti nel ranking mondiale della categoria 57 kg, naturalmente in vista di Rio 2016.

Per quanto riguarda Facente, invece, l’azzurro torna sul podio a sette mesi di distanza dall’argento conquistato al Grand Prix di Tbilisi, dopo tre quinti posti (Grand Slam di Baku, Grand Slam di Tjumen’ e Grand Prix di Astana) e due cocenti eliminazioni al primo turno sia agli Europei che ai Mondiali. Il ventisettenne ha fatto capire di essere ancora un judoka sul quale puntare, anche se continua la sua striscia negativa contro il francese Alexandre Iddir, che dopo averlo battuto nei due tornei più importanti lo ha sconfitto anche ai quarti di finale del torneo uzbeko.

Presente con una squadra di altissimo livello, la Mongolia ha ottenuto il primato nel medagliere della competizione, con tre ori, tre argenti e quattro bronzi e dieci atleti su quattordici che hanno concluso sul podio. Ottima, in particolare, la prova di Amartuvshin Dashdavaa, vincitore della medaglia d’oro tra i 60 kg, categoria nella quale proprio un altro rappresentante del Paese asiatico, Boldbaatar Ganbat, è il campione mondiale in carica. Titoli anche per Nyam-Ochir Sainjargal (73 kg) e Temuulen Battulga, venticinquenne che si sta facendo un nome nella massima categoria di peso, la +100 kg.

Oltre alla Mongolia, solamente la Romania ha ottenuto più di una medaglia d’oro, grazie ai successi di Andreea Chițu (52 kg) e Corina Căprioriu (57 kg). Completa la top 3 del medagliere la squadra di casa, l’Uzbekistan, che ha festeggiato soprattutto l’oro di Rishod Sobirov (66 kg).

MEDAGLIERE GRAND PRIX TASHKENT

#

Nazione

O

A

B

TOT

1.

Mongolia (MGL)

3

3

4

10

2.

Romania (ROU)

2

0

0

2

3.

Uzbekistan (UZB)

1

2

3

6

4.

Israele (ISR)

1

1

0

2

5.

Belgio (BEL)

1

1

0

2

6.

Ucraina (UKR)

1

1

0

2

7.

Germania (GER)

1

0

3

4

8.

Polonia (POL)

1

0

2

3

9.

Egitto (EGY)

1

0

1

2

10.

Francia (FRA)

1

0

1

2

11.

Grecia (GRE)

1

0

0

1

12.

Austria (AUT)

0

3

0

3

13.

Russia (RUS)

0

1

3

4

14.

Turchia (TUR)

0

1

0

1

15.

Croazia (CRO)

0

1

0

1

16.

Brasile (BRA)

0

0

2

2

17.

Gran Bretagna (GBR)

0

0

2

2

18.

Italia (ITA)

0

0

1

1

19.

Spagna (ESP)

0

0

1

1

20.

Portogallo (POR)

0

0

1

1

21.

Kazakhstan (KAZ)

0

0

1

1

22.

Ungheria (HUN)

0

0

1

1

23.

Serbia (SRB)

0

0

1

1

23.

Svezia (SWE)

0

0

1

1

Clicca qui per la pagina facebook JUDO LOTTA TAEKWONDO

Clicca qui per mettere “Mi piace” alla nostra pagina Facebook
Clicca qui per iscriverti al nostro gruppo
Clicca qui per seguirci su Twitter

giulio.chinappi@olimpiazzurra.com

Lascia un commento

scroll to top