Il Lombardia 2014, gli outsider: Caruso e Nocentini per sorprendere ancora

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Dopo aver analizzato i favoriti, passiamo ora a concentrarci su quali atleti possono comunque centrare il successo nel Lombardia 2014, la classica delle foglie morte. Se non dovesse arrivare il tris per Joaquim Rodriguez, altri due compagni della Katusha sembrano avere le gambe per fare la differenza. Stiamo parlando del nostro Giampaolo Caruso, recente vincitore della Milano-Torino, dopo aver ben figurato alla Vuelta e nel Mondiale  di Ponferrada, così come lo spagnolo Daniel Moreno.

Sempre in casa Italia, cercherà il colpaccio anche Rinaldo Nocentini (Ag2r), secondo alla Milano-Torino, che può adattarsi molto bene nel nuovo percorso che porterà a Bergamo. Sarà della partita anche Thibaut Pinot: il leader della FDJ.fr si farà certo vedere nell’ultima grande classica dell’anno, la più adatta alle sue caratteristiche e nella quale cercherà di sfruttare il discreto stato di forma mostrato al recente Tour du Gévaudan.

Per la Europcar il capitano dovrebbe essere di Davide Malacarne, probabilmente all’ultima corsa con la formazione francese prima del suo passaggio in Astana. Al fianco dell’italiano ci saranno Cyril Gautier, protagonista di una buona seconda parte di stagione.

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