Ciclismo, gli under 23 stranieri che diventeranno professionisti

Flakemore-Profilo-Facebook-Flakemore.jpg

Si è appena conclusa la stagione del ciclismo giovanile, che ha raggiunto il culmine nel Mondiale spagnolo di Ponferrada: tanti dei protagonisti che abbiamo conosciuto proprio nella competizione iridata sono in procinto di passare tra i professionisti, andiamo a scoprire i più interessanti uno ad uno.

Iniziamo proprio dal campione del Mondo under 23, il norvegese Sven Erik Bystrom. Il 22enne del Team Oster Hus Ridley passerà tra i pro con la Katusha, dopo lo stage estivo svolto con la formazione russa, mettendosi subito al servizio del connazionale Alexander Kristoff, uno dei velocisti più interessanti del circuito. Sempre in casa Norvegia, dopo il ritiro di Thor Hushovd, possono contare su Kristoffer Skjerping: terzo a Ponferrada, classe 1993, è un corridore adatto a fughe da lontano e nei percorsi misti. Ad assicurarselo è stata la nuova Garmin-Cannondale, che come negli ultimi anni punta sui giovani talenti.

Passiamo ai passisti-cronomen, con la Bmc che ha messo a segno tre colpi: lo svizzero Stefan Kueng, ribattezzato il “nuovo Cancellara” e vincitore in questa stagione del Tour de Romandie e dei Campionati Europei (doppietta cronometro e in linea), il belga Dylan Teuns, vincitore di una tappa sia al Giro della Valle d’Aosta che al Tour de l’Avenir e protagonista di ottime performance anche da stagista e infine l’australiano Campbell Flakemore, vincitore a Ponferrada della prova contro il tempo. Un cronomen dal potenziale importante ma sa ben destreggiarsi anche in salita. Il connazionale Caleb Ewan invece andrà a rinfoltire il gruppo australiano presente nella Orica Greenedge.

Passiamo agli scalatori veri, con il vincitore del Tour de l’Avenir, il colombiano Miguel Angel Lopez, giovane classe 1994, che andrà nel team di Vincenzo Nibali e Fabio Aru. I kazaki dell’Astana stanno ristrutturando la squadra e potrebbero considerare questo giovane talento in funzione di appoggio per i capitani. La lampre ha deciso di puntare su Ilia Koshevoy: il bielorusso classe 1991 quest’anno è stato il vincitore del tradizionale GP Liberazione e di altre quattro corse. Infine chiudiamo con il Team Movistar, che si è assicurata il brillante talento spagnolo Marc Soler, classe 1993.

Clicca qui per mettere “Mi piace” alla nostra pagina Facebook

Clicca qui per iscriverti al nostro gruppo

Clicca qui per seguirci su Twitter

nicolo.persico@olimpiazzurra.com

Twitter: @nvpersie7

Facebook: nvpersie7

WEB TV

Lascia un commento

scroll to top