Golf femminile, si apre il Women’s British Open: tutte contro Stacy Lewis? In campo tutto il talento azzurro


Le proettes tirano la volata ai colleghi uomini e li anticipano di una settimana con il Women’s British Open (montepremi $ 3.000.000), terzo Major stagionale che avrà come palcoscenico il Royal Birkdale Golf Club di Southport per la sesta volta nella storia. A differenza dalla novità introdotta dalla USGA per lo U.S. Open, quindi, le sedi maschili e femminili dei due Open britannici permangono separate.

La detentrice del titolo, nonché la n°1 al mondo, Stacy Lewis, sarà senz’altro la proette da battere, anche in virtù del suo eccellente stato di forma, che le ha consentito di trionfare nell’ultimo torneo giocato sul LPGA Tour. All’ inseguimento della statunitense, nella classifica mondiale così come a Southport, ci saranno le consuete rivali: il 17enne baby-fenomeno neozelandese Lydia Ko e la sudcoreana Inbee Park, quest’ultima vincitrice di tre Major lo scorso anno ma non sui livelli dello stellare 2013 finora. Cercano il bis, dopo i successi nel Nabisco Championship e nello U.S. Women Open, le americane Lexi Thompson e Michelle Wie, rispettivamente n°5 e n°6 al mondo, mentre cercherà di spezzare il dominio extraeuropeo la solita norvegese Suzanne Pettersen, che dovrà rifarsi dopo il taglio mancato a Pinehurst. Meno pimpante del solito, perlomeno nell’ultima apparizione, Shanshan Feng, ma la cinese ha i requisiti necessari per puntare al titolo. Requisiti che non mancano, naturalmente, anche all’australiana Karrie Webb e alle statunitensi Paula Creamer e Cristie Kerr, entrambe vittoriose sui links britannici in passato. Oltre alla Park, invece, la truppa sudcoreana potrà contare anche su talenti sopraffini come So Yeon Ryu, Jiyai Shin In-Kyung Kim.

Le giocatrici europee tenteranno di strappare dalle grinfie asiatico-statunitensi il torneo a cinque anni di distanza dall’ultima affermazione del Vecchio Continente, firmata Catriona Matthew. Oltre alla già citata Pettersen e alla scozzese, potrebbero avere buone chance di successo la spagnola Azahara Munoz, la francese Karine Icher, le svedesi Caroline Hedwall e Anna Nordqvist e l’inglese Charley Hull.

Al Royal Birkdale, inoltre, sarà al via il meglio del golf femminile italiano, Giulia Sergas e Diana Luna. La triestina, impegnata sul LPGA Tour con risultati discreti ma che non hanno entusiasmato granché, ha all’attivo un 4° posto come miglior risultato nel 2004 al British Open, difficile (ma mai impossibile) da ripetere dieci anni dopo. La Sergas, comunque, ha costantemente offerto prestazioni da capogiro nei Major, per cui attendersi l’ennesimo exploit anche a Southport è lecito. Non ha mai brillato sui links, invece, Diana Luna, sempre eliminata al taglio nelle sue precedenti apparizioni. Tuttavia, la buona stagione disputata fin qui potrebbe aprire alla romana spiragli interessanti, fermo restando che l’obiettivo principale sarà soprattutto sfatare il tabù delle 36 buche.

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daniele.pansardi@olimpiazzurra.com

Foto: Twitter Global Golf Post

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