Pallanuoto, Francesco Coppoli: “Sarebbe stupendo andare all’Europeo”


A 24 anni Francesco Coppoli, difensore dell’RN Florentia, sta vivendo l’apice della sua ancor giovane carriera. Nato a Firenze, da sempre nella sua Rari Nantes, nonostante il brutto momento della sua squadra con la crisi societaria, si sta imponendo a livello nazionale conquistando numerose convocazioni di Sandro Campagna tra raduni e match di World League. Olimpiazzurra l’ha sentito in esclusiva.

Come hai iniziato a giocare a pallanuoto?

“Ho cominciato a giocare a pallanuoto quando ero alle medie. Diciamo che ho iniziato, come penso tutti i bambini, col nuoto; poi ricordo che quando ci fu da scegliere se continuare nell’agonismo del nuoto o passare alla pallanuoto non ebbi dubbi! Devo ringraziare molto mia madre per questa scelta, è stata lei che ha influenzato la mia scelta per la pallanuoto”.

Se un bambino si stesse avvicinando allo sport, perché gli consiglieresti proprio il tuo?

“Penso che la pallanuoto sia un bellissimo sport che può insegnare valori importanti come l’impegno, il sacrificio, la responsabilità, il rispetto per le persone, e il saper stare in gruppo. Valori che sicuramente saranno utili in molti aspetti della vita di tutti i giorni”.

Come valuti la tua stagione? E quella della tua Florentia? Perché c’è stato un repentino calo rispetto alle prestazioni dello scorso anno?

“Penso che la mia stagione, almeno fino ad ora, sia positiva. Sono cresciuto molto rispetto all’anno scorso: grazie al mister Campagna, che continua a portarmi a tutti i collegiali e alle partite, e grazie a Riccardo Vannini che mi segue e mi aiuta sempre durante la settimana. Per quanto riguarda la Florentia, i problemi societari hanno portato ad un ridimensionamento della rosa, quindi la società non è riuscita a trattenere giocatori fondamentali come Molina, Espaniol, LaPenna, Pagani, Francesco Di Fulvio. Penso che comunque stiamo facendo un gran bel campionato considerando tutti i problemi che la società ha avuto e sta avendo tutt’ora. L’obiettivo rimane la salvezza che per noi sarebbe come vincere uno scudetto”.

Che emozioni hai provato il giorno dell’esordio in nazionale?

“Ho esordito in nazionale l’anno scorso a Volgograd contro la Russia (match di World League, ndr), è stato molto emozionante, anche se la prima partita giocata in casa, a Bergamo contro la Slovacchia, lo è stato ancora di più”.

Ormai sei in pianta stabile tra le scelte di Sandro Campagna. Punti ad esserci anche agli Europei?

“Mi fa molto piacere essere chiamato costantemente da Campagna e ovviamente mi piacerebbe molto essere convocato a disputare gli Europei. Devo migliorare ancora molto. Non ho mai fatto presenze in Nazionale giovanile, sarebbe stupendo”.

Credi nella qualificazione alle finali di World League del Settebello?

“Sì, ci credo! Non è facile, dobbiamo vincere con 4 gol di scarto contro il Montenegro la prossima partita di World League per poter arrivare primi nel girone. Prepareremo al meglio la partita”.

Obiettivi per il futuro?

“I miei obiettivi sono di continuare a studiare (sto facendo la specialistica di ingegneria gestionale) e contemporaneamente allenarmi al meglio per rimanere nel giro della nazionale”.

Qual è il tuo sogno nel cassetto?

“Domanda difficile, penso che una cosa che vorrei accadesse è quella di partecipare ad un’Olimpiade. Un percorso lungo, difficile e pieno di sacrifici, ma penso che, guardando anche ultimamente le Olimpiadi invernali a Sochi, sia una cosa per cui vale la pena impegnarsi, e che ti rimane per tutta la vita”.

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gianluca.bruno@olimpiazzurra.com

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