Sport e business, quando un atleta diventa showman

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Con la recente notizia della futura partecipazione al programma televisivo “Ballando con le stelle” di Luigi Mastrangelo ed Elisa Di Francisca, torna in auge il discorso che lega gli sportivi al mondo dello spettacolo. Semplice scelta personale o tentativo di trovare ulteriore notorietà e, ovviamente, entrate in denaro? (Molto) probabilmente la seconda, anche se ovviamente non tutto va generalizzato. Per atleti di discipline con poca visibilità mediatica, infatti, apparire sugli schermi può aiutare a farsi conoscere da un numero più vasto di appassionati.

Il caso emblematico è il reality show in onda su MTV da qualche anno dedicato alla ginnastica: in “Ginnaste vite parallele” la telecamera entra nel mondo di Carlotta Ferlito e compagne quotidianamente per mostrare agli spettatori gli allenamenti, le gare e in generale la vita delle atlete, che comporta sacrifici e duri sforzi. L’esperimento è stato ripetuto poi con gli Allievi della Fiorentina (“Calciatori giovani speranze”), ora diventati calciatori della Primavera del club viola: una mossa che ha giovato a tutti, giocatori in primis che adesso godono di una certa notorietà. Ma gli esempi sono infiniti: Francesco Totti, bandiera della Roma, è da anni una colonna portante della pubblicità italiana con la sua simpatia e la sua spontaneità e lo stesso vale per molti altri fuoriclasse pallonari, che grazie ad apparizioni televisive e di copertina arrivano a guadagnare cifre ben più alte di quanto prevedano i già elevati ingaggi.

Tania Cagnotto, fuoriclasse dei tuffi azzurri, nella passata stagione ha compiuto una scelta importante. Dopo la delusione per i due quarti posti olimpici, la bolzanina si è dedicata meno agli allenamenti e più alla propria immagine: ne sono usciti una partecipazione al talent show televisivo “Altrimenti ci arrabbiamo” – vinto, come spesso accaduto sui trampolini in questi anni – ed una copertina sulla nota rivista “Playboy”. Il tutto, però, coronato in estate con tre medaglie europee e due mondiali, per dimostrare alle rivali di credere già con decisione alle Olimpiadi di Rio 2016 e per dimostrare di poter fare spettacolo anche senza trascurare gli impegni sportivi. E poi ci sono Federica Pellegrini (amata in vasca ma meno nelle pubblicità), Andrew Howe, Fiona May, Valentina Vezzali, Valentino Rossi, Filippo Inzaghi e molti stranieri, tra cui le stelle del tennis Roger Federer e Rafa Nadal, della Formula 1 e della NBA.

Infine, con l’avvento e l’espansione dei social network è nato un nuovo metodo per diventare showman. Ne sanno qualcosa Christian Vieri e Davide Moscardelli, amatissimi e celebrati dal popolo del web per apparizioni comiche e spesso al limite del politically correct. Lo stesso attaccante del Bologna, diventato famoso soprattutto per la barba fuori dal comune, ora gestisce una propria piccola impresa di marketing grazie alla quale vende migliaia di magliette in tutto il mondo. Nella nuova era di Facebook e Twitter, insomma, basta poco per diventare showman.

 

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