Judo: perché la Georgia ha solo la squadra maschile?

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Oramai la Georgia è una vera e propria certezza nel judo, tanto da essersi aggiudicata il medagliere complessivo degli ultimi Campionati Europei, oltre ad essersi laureati campioni mondiali della prova a squadre maschile a Rio de Janeiro. Ma una grande lacuna è presente nel movimento georgiano: l’assenza, quasi totale, delle ragazze.

In contrasto con nomi altisonanti come quelli di Varlam Liparteliani, Avtandil Tchirikishvili, Lasha Shavdatuashvili o Amiran Papniashvili, tanto per citarne alcuni, spesso la lista delle ragazze convocate dalla Georgia per le competizioni più prestigiose resta addirittura vuota, per non parlare della casella delle medaglie. In realtà, proprio quest’anno, per la prima volta nella storia, due ragazze georgiane sono salite su dei podi internazionali in occasione degli Europei cadetti di Tallinn: si tratta di Mzia Beboshvili (-48 kg) e di Mariam Janashvili, che ha ottenuto addirittura l’oro tra le -52 kg.

In quell’occasione, l’allenatore georgiano, Georgi Tenadze, si è soffermato proprio sula questione del judo femminile nel suo Paese. Un programma per la diffusione del judo femminile, in effetti, è stato creato in Georgia solo nel 2011, ed inizia ora a dare i suoi primi risultati, grazie anche alle collaborazioni stabilite con la federazione azera e con quella turca.

Il problema di base è che la società georgiana, fino a poco tempo fa, non riteneva possibile che delle ragazze si ingaggiassero in sport di combattimento, compreso il judo. “C’è ancora gente che non lo accetta, ma le cose stanno cambiando”, ha affermato Tenadze. Al tecnico ha fatto eco anche la Beboshvili, 15enne che ha regalato alla Georgia la prima medaglia al femminile della sua storia: “Quando ho visto il judo, ho subito capito che era quello che avrei voluto fare. I miei genitori non volevano che lo praticassi e tutt’ora non lo vogliono, perché lo considerano uno sport per uomini, ma io l’ho sempre desiderato fortemente”.

Con i tecnici di altissimo livello di cui dispone la Georgia, siamo sicuri che la nazione caucasica riuscirà a mettere in piedi una squadra femminile competitiva nei prossimi anni, ed allora per gli avversari sarà arrivato il momento di temere non solo gli uomini, ma anche le donne georgiane.

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giulio.chinappi@olimpiazzurra.com

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