Judo, Gp Rijeka: Loporchio argento, Pitzanti bronzo

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La seconda giornata del Grand Prix di Rijeka (Croazia) ha regalato ben due medaglie all’Italia: l’argento di Giuliano Loporchio tra i -90 kg ed il bronzo di Jennifer Pitzanti tra le -70 kg. Si tratta dei primi podi azzurri del 2013 nel circuito mondiale. La Germania ha dominato il Grand Prix con quattro titoli, mentre si sono distinte positivamente anche le spedizioni di Slovenia, Russia e Francia.

Partiamo proprio dalla categoria di Giuliano Loporchio, la -90 kg uomini. Partito bene contro il russo Alan Zasokhov, l’azzurro ha approfittando di un forfait per passare direttamente ai quarti, dove ha sconfitto l’israeliano Alon Sasson per ippon, dopo essere stato sotto di un waza-ari ed uno yuko. In semifinale, Loporchio ha avuto la meglio sullo svizzero Ciril Groβklaus per waza-ari, ma in finale un altro svizzero, Domenik Wenzinger, lo ha sconfitto per ippon, dopo aver già messo a segno un waza-ari. Due atleti precedentemente sconfitti da Loporchio, Groβklaus e Sasson hanno ottenuto i due bronzi.

Tra le ragazze dei -70 kg, invece, Jennifer Pitzanti si è aggiudicata la medaglia di bronzo a discapito di Giulia Cantoni, in uno scontro tutto azzurro. La vittoria è stata conquistata dall’argento mondiale Laura Vargas-Koch, che ha regalato alla Germania il terzo oro della manifestazione, sconfiggendo per yuko la 21enne francese Fanny-Estelle Posvite, erede designata di Lucie Décosse, nell’atto conclusivo. Le due finaliste avevano precedentemente battuto le due italiane: ai quarti di finale, Jennifer Pitzanti era stata travolta dopo 17 secondi da un ippon della Vargas-Koch, mentre la Cantoni ha subito in semifinale due yuko dalla Posvite.

Nella categoria -81 kg l’oro è andato all’ungherese Szabolcs Krizsán, che in finale ha sconfitto con uno spettacolare ippon il portoghese Carlos Luz. Le medaglie di bronzo sono finite invece al russo Maksim Buga ed al sudcoreano Lee Seung-Su, che negli ottavi di finale aveva eliminato l’idolo di casa, Tomislav Marijanović. In questa categoria era presente anche l’azzurro Giovanni Carollo, eliminato al primo turno proprio dal magiaro Szabolcs Krizsán, alla fine vincitore a sorpresa della competizione.

Il quarto oro tedesco è arrivato grazie a Karl-Richard Frey, capace di battere per yuko il ceco Michal Hořák nella finale della categoria -100 kg. Lo svedese Martin Pacek e lo svizzero Flavio Orlik hanno completato il podio.

Tra i giganti dei +100 kg, la sorpresa di giornata è stata certamente il montenegrino Marko Radulović, che in finale ha impiegato solo 28 secondi per sconfiggere il bronzo europeo Jean-Sébastien Bonvoisin (Francia). Sul terzo gradino del podio sono saliti due russi, Soslan Bostanov e Sergej Andreev.

Tra le -78 kg ad esultare è stata la vicecampionessa europea Anamari Velenšek. La slovena ha sconfitto in finale la sudcoreana Jeong Gyeong-Mi, che ha ricevuto quattro shido. La Gran Bretagna ha invece ottenuto i due bronzi, con Gemma Gibbons e Natalie Powell.

Nella massima categoria femminile, la +78 kg, è stata ancora la Slovenia ad ottenere l’oro con la due volte campionessa europea (2010 e 2013) Lucija Polavder, che ha inflitto un ippon alla tedesca Jasmin Külbs, evitando così il pokerissimo di ori per la spedizione teutonica. I due bronzi sono andati ad un’altra tedesca, Franziska Konitz, ed alla bosniaca Larisa Čerić. In questa categoria, Elisa Marchio è stata sconfitta ai quarti dalla Külbs e nei ripescaggi dalla croata Ivana Sutalo.

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giulio.chinappi@olimpiazzurra.com

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