Judo: ecco il futuro dell’Italia

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Viste le tante critiche – a volte anche giuste – piovute dopo i risultati deludenti del judo italiano, abbiamo deciso di immaginare l’Italia del futuro con le potenziali stelle di questa formazione. Nell’articolo considereremo gli atleti nati dal 1990 in poi, per dare vita ad una proiezione a lungo termine delle potenzialità del judo azzurro.

EDWIGE GWEND (1990)
La Gwend è al momento la miglior rappresentante del judo italiano. Ai Mondiali ha sfiorato l’ingresso nella top 8, perdendo solo al golden score contro l’olandese Anicka Van Emden, mentre agli Europei di Budapest ha chiuso quinta, ad un passo dal podio, così come al Masters di Tyumen, in Russia. In carriera vanta già numerosi podi internazionali, compreso un argento europeo ed un oro europeo a squadre nel 2010, anno nel quale fu anche campionessa continentale U23.

VALENTINA GIORGIS (1991)
La Giorgis è reduce da un Mondiale positivo, nel quale ha ottenuto due vittorie prima di arrendersi alla futura campionessa iridata, l’israeliana Yarden Gerbi. La judoka azzurra vanta già dei risultati interessanti a livello internazionale, come la vittoria nell’European Cup di Belgrado nel 2011 ed il secondo posto nell’European Open di Lisbona quest’anno.

DOMENICO DI GUIDA (1992)
Al momento Domenico Di Guida sembra l’unico azzurro in grado di ottenere buoni risultati all’interno della squadra maschile. Unico a salvarsi in un bilancio iridato disastroso per gli uomini, Di Guida non ha ancora ottenuto podi prestigiosi a livello internazionale, ma quest’anno ha fatto vedere cose interessanti come in occasione del suo settimo posto al Grand Prix di Samsun, in Turchia.

ODETTE GIUFFRIDA (1994)
Forse a qualcuno sarà sfuggito, ma Odette Giuffrida non ha neanche compiuto 19 anni (li farà ad ottobre). Odette è attualmente uno dei profili più interessanti della squadra senior, tenendo conto dell’età, e potrebbe far presto dimenticare lo stop di Rosalba Forciniti, se riuscisse a mettere a frutto tutto il suo talento. Quest’anno ha già fatto vedere cose interessanti, come dimostra il suo quinto posto agli Europei, mentre nelle competizioni U21 e U23 è costantemente sul podio.

ELIOS MANZI (1996)
I nostri lettori ormai avranno capito che Elios Manzi è probabilmente il judoka più talentuoso della nuova generazione per l’Italia. Quest’anno è andato a podio in tutti gli appuntamenti più importanti ai quali ha partecipato: oro agli Europei cadetti di Tallinn, bronzo agli EYOF di Utrecht e argento ai Mondiali cadetti di Miami. Ma il suo talento si era già messo in luce nel 2011, quando ottenne quasi gli stessi risultati: oro europeo, argento mondiale e argento agli EYOF.

ALESSANDRA PROSDOCIMO (1996)
Quello di Alessandra Prosdocimo è un talento da non sprecare. Campionessa europea cadetti già lo scorso anno, Alessandra vanta numerosi podi e vittorie nelle competizioni di categoria, ma negli ultimi le sue prestazioni sembrano essere leggermente sotto gli standard del 2012. Una irregolarità che però  non deve preoccupare troppo, vista la giovane età.

CHIARA CARMINUCCI (1996)
Quest’anno Chiara Carminucci sembra aver messo una marcia in più: campionessa italiana ad Ostia, la giovane judoka è andata sul podio anche ai Campionati Italiani U21, ma soprattutto è stata bronzo agli Europei cadetti di Tallinn.

ANGELO PANTANO (1997)
Già brillante lo scorso anno in European Cup, Angelo Pantano ha ottenuto quest’anno l’oro europeo nella categoria -50 kg cadetti, tra l’altro nello stesso giorno del titolo di Elios Manzi. Un risultato importante per un atleta che ha compiuto 16 anni nello scorso luglio.

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giulio.chinappi@olimpiazzurra.com

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