Golf, all’Omega European Masters torna Matteo Manassero

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L’European Tour si inerpica fino ai 1.500 metri di altezza di Crans Montana (Svizzera) per l’Omega European Masters (montepremi € 2.200.000), in programma sul Crans-sur-Sierre Golf Club, percorso ridisegnato dal compianto fuoriclasse spagnolo Severiano Ballesteros. Un Par 71 privo di grandi difficoltà, su cui si potrà andare abbondantemente sotto par; difende il titolo Richie Ramsay.

Lo scozzese, però, non sta brillando particolarmente quest’anno e riproporsi per una doppietta sembra alquanto improbabile. Sono dei past champion anche gli evergreen – ma quanto mai attuali – Thomas Bjorn e Miguel Angel Jimenez, tra i giocatori maggiormente di spicco nel field (insieme a Darren Clarke e Padraig Harrington) e anche tra i favoriti per la vittoria finale. Si giocheranno le proprie carte anche il francese Grégory Bourdy, in gran forma dopo la vittoria in Galles, l’inglese Paul Casey, i sudafricani Brendan GraceRichard Sterne, l’olandese Joost Luiten, il danese Soren Kjeldsen, lo spagnolo Gonzalo Fernandez-Castano, l’australiano Brett Rumford, il gallese Jamie Donaldson e lo statunitense Peter Uihlein. Torna alle gare, dopo quasi un mese (ultima apparizione al PGA Championship), Matteo Manassero, favorito al pari dei sopraccitati ma con l’incognita della condizione in cui il veronese verte, a causa proprio dello stop di tre settimane. In Galles, invece, era presente Francesco Molinari, non-protagonista dell’ennesimo torneo anonimo; il torinese possiede tutte le credenziali per disputare un torneo di alta classifica ma, oltre al putt, Chicco dovrà ritrovare la regolarità.

Squadra azzurra al completo (o quasi), con le partecipazioni di Lorenzo Gagli, Alessandro Tadini e Matteo Delpodio. Il fiorentino è scivolato in 103sima posizione nella Race to Dubai, vicino alla ‘zona calda’ della classifica per il mantenimento della carta. Un buon piazzamento risolleverebbe money list e morale, obiettivo da conquistare con i denti per Gagli. Sempre meno speranze, al contrario, per i due piemontesi, lontani dai primi 120 della classifica e alla disperata ricerca di una super prestazione che ne salvi l’ordine di merito.

 

daniele.pansardi@olimpiazzurra.com

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