Europei basket 2013: al via i quarti di finale

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È arrivato il momento di fare sul serio all’Arena Stožice di Lubiana (Slovenia) per questi Campionati Europei di basket 2013. Oggi inizierà infatti la fase ad eliminazione diretta, alla quale prenderanno le migliori otto formazioni delle 24 inizialmente qualificate alla competizione.

Il primo incontro di questo pomeriggio metterà di fronte la Serbia e la Spagna. Gli iberici campioni in carica hanno alternato prestazioni eccellenti con altre sottotono e sembrano soffrire l’assenza di giocatori come Pau Gasol, Juan Carlos Navarro e Serge Ibaka. Nonostante le prestazioni spesso ottime dei membri più esperti (Marc Gasol, José Calderón e Rudy Fernández), la Spagna non sembra riuscire a decollare e Ricky Rubio non è sembrato sempre all’altezza delle aspettative. La Serbia è invece stata fino ad una delle squadre più solide, con delle prestazioni che sono andate via via migliorando e con un Nenad Krstić che, se la Serbia dovesse continuare di questo passo, sarebbe un candidato di peso al titolo di MVP del torneo. Fino ad ora, l’assenza di Miloš Teodosić non si è praticamente sentita.

In serata vi sarà uno dei match più delicati, quella tra i padroni di casa della Slovenia e la Francia. Anche la Francia, come la Spagna, veniva vista come una squadra che avrebbe dovuto svolgere il ruolo di rullo compressore fino alla finalissima, ma ha dimostrato non poche incertezze, sebbene la qualificazione non sia mai stata in bilico. Sarà necessario che Tony Parker e Nicolas Batum, ma anche il sempre consistente Alexis Ajinça, trovino lo spolvero dei giorni migliori per battere i padroni di casa, che hanno già dimostrato di essere capaci di qualsiasi cosa davanti al pubblico di casa. Per gli sloveni, l’arma in più è per ora stata Goran Dragić: il giocatore dei Phoenix Suns ha preso in mano la squadra nei momenti più importanti, trascinandola ad una agevole qualificazione alla terza fase.

La sfida tra Croazia ed Ucraina sembra essere quella dal pronostico più facile. Gli ucraini avevano iniziato il torneo alla grande, ma sembrano aver perso la brillantezza della prima fase, quando rivaleggiarono fino all’ultimo con la Francia per il primato nel girone. Per l’Ucraina molto dipenderà comunque dalla prestazione di Sergij Gladyr. La Croazia invece ha dimostrato di essere un’ottima squadra, tanto da vincere il Girone F, con tanti giocatori che si sono messi in luce, in particolare Bojan Bogdanović, assistiti dalla sempre brillante regia di Roko Ukić.

L’ultima partita sarà quella nella quale si affronteranno l’Italia e la Lituania. Per superare lo scoglio baltico, gli Azzurri dovranno dare il meglio di sé stessi, replicando magari la partita sfoderata contro la Spagna. Le sorti della compagine italiana si giocheranno soprattutto sull’asse Marco BelinelliGiovanni GentileGigi Datome, che saranno costretti a tirare fuori quanto fatto vedere contro la Spagna ma soprattutto nella prima fase. Dall’altra parte, i lituani sembrano aver ingranato la marcia giusta, e metteranno sicuramente in difficoltà i lunghi italiani, potendo contare su un Linas Kleiza rigenerato e su uno Jonas Valančiūnas a tutto campo. E soprattutto, l’Italia dovrà fare attenzione alle proverbiali triple dei gialloverdi.

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giulio.chinappi@olimpiazzurra.com

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