Vuelta 2013, le pagelle dell’ottava tappa

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Le prime salite della Vuelta a España 2013 danno le prime risposte alle molte domande nella mente di tifosi e appassionati. Andiamo a rivivere l’ottava tappa con le pagelle ai protagonisti.

KÖNIG Leopold, voto 9: fa una grandissima tappa supportato anche dalla squadra, che si sobbarca la maggior parte del lavoro. Una volta partito Anton va all’inseguimento, che si concretizza nell’ultimo chilometro. È bravo anche a resistere al ritorno degli altri, che rinvenivano forte da dietro.

MORENO Daniel, voto 8:  resiste bene a ruota di Ivan Basso quando l’italiano accelera e nel finale è ancora brillante. Con Joaquim Rodiguez ancora nascosto, per ora il capitano della Katusha sembra essere proprio lui, arrivato vicino al secondo successo di tappa personale.

ROCHE Nicholas, voto 7.5: l’irlandese si comporta molto bene e sale sul podio di giornata, vestendo anche la maglia rossa di leader della generale. Saltato Kreuziger, il capitano della Saxo non può che essere lui. Da verificare la tenuta sulle 3 settimane.

PINOT Thibaut, voto 7: tra quelli che sono davanti soffre molto ma riesce comunque a difendersi e a chiudere in quarta posizione. Sembra avere una buona condizione, che abbinata al talento potrebbe portarlo lontano in questa Vuelta.

BASSO Ivan, voto 8.5: in salita sembra nettamente il migliore. Per oltre 3km sta in testa, con la sua classica smorfia, per fare selezione nonostante le basse pendenze che permettono a quelli che stanno a ruota di gestire meglio le energie. Nel finale non ha la brillantezza per cogliere il podio, ma la dimostrazione di forza odierna è importantissima. Già lunedì è chiamato alla prova del 9, su un’ascesa più impegnativa e più adatta alle sue caratteristiche.

ANTON Igor, voto 6.5: ci prova, a circa 5km dal traguardo, per portare la vittoria alla Euskaltel. Purtroppo i suoi sogni di gloria si infrangono nell’ultimo chilometro, ma restano la buona condizione e l’accelerazione che gli ha permesso di prendere un buon margine di vantaggio. Non lo si vedeva così attivo da molto tempo e nelle prossime tappe potrebbe veramente centrare il bersaglio grosso.

RODRIGUEZ, VALVERDE voto 6: si nascondono per poi sprintare nel finale. Probabilmente hanno ancora le tossine del Tour nelle gambe e per ora si limitano a questo. La condizione, però, prima della fine potrebbe ulteriormente calare e le loro possibilità di successo potrebbero diminuire vertiginosamente.

HORNER Christopher, voto 5.5: mette davanti la squadra, poi ci prova in prima persona. Nel finale, però, non è incisivo e paga.

NIBALI Vincenzo, voto 5.5: sin dalle prime rampe della salita non sembra il miglior Nibali. Nel finale prova a riportarsi sul gruppetto di Basso ma non ha le gambe e lascia 27” dal vincitore di giornata, perdendo anche la Roja. Non un buon modo per iniziare le montagne.

gianluca.santo@olimpiazzurra.com

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