Tour de France 2013: presentazione 2a tappa, Bastia-Ajaccio

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Siamo alla seconda tappa, da Bastia a Ajaccio di 154 km, e si fa già sul serio al Tour de France 2013, con una frazione aperta ad ogni epilogo: saranno infatti ben 3 i GPM in programma, il tutto quando le gambe saranno ancora da rodare. I primi 50 km della tappa saranno in leggera ascesa, un lungo falsopiano che porterà la carovana alla prima asperità di giornata: il Col de Bellagranajo (GPM 3a cat.) misura 6.6 km con una pendenza media del 5%, e farà la prima selezione al Tour 2013. Dopo questa salita breve discesa un nuovo GPM, ancora di 3a cat.: è il Col de la Serra, 5.5 km al 7%. Ma non finisce qui: pochi km di pianura e poi una nuova salita: il Col de Vizzavona è un GPM di 2a categoria più lungo dei precedenti  (12 km) e con pendenze più dolci ma poco costanti: la media è di poco superiore al 4%, ma tratti in falsopiano si alternano a muri più duri. Alla vetta del Vizzavona mancheranno 61 km, tutti in discesa e pianura. Attenzione soltanto a un breve ma arduo muro, la Cote du Salario, un km al 9% posto ai -12 dal traguardo. In questa frazione potrebbe arrivare anche una fuga da lontano, ma le gambe dei velocisti sono ancora buone e le salite più impegnative sono lontane dal traguardo per cui non è da scartare l’arrivo in volata. Difficile ma non impossibile che Cavendish rientri nel gruppo nel finale, ma certamente i team rivali cercheranno di estrometterlo definitivamente. Favorito su tutti Peter Sagan, anche se con lui potrebbero tener duro John Degenkolb e Boasson Hagen. La sorpresa porta il nome di Philippe Gilbert, anche se l’arrivo non è propriamente adatto alle sue caratteristiche.

nicolo.persico@olimpiazzurra.com

@nvpersie7

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