Tour de France 2013: duello Froome-Contador. E Rodriguez…

oa-logo-correlati.png

Siamo a pochi giorni dall’inizio della 100esima edizione del Tour de France 2013 e in questo articolo andremo ad approfondire quali corridori hanno le potenzialità e la possibilità di aggiudicarsi questa edizione storica:

Chris Froome: è lui il grande favorito. Secondo nel 2012, superato solo da Wiggins per ordini di squadra, il keniano bianco questa volta ha la grande opportunità di mettere le mani sul suo primo grande giro. Lo scorso anno, con i gradi da capitano, ha deluso nella Vuelta di Spagna, sconfitto da coloro che ora battaglieranno per portargli via la maglia gialla. I risultati della stagione in corso non lasciano dubbi: vincitore del giro dell’Oman, del Romandia, del Delfinato, e secondo nella Tirreno-Adriatico dietro a un Nibali super. La  cronometro potrebbe essere un’arma in più contro i suoi avversari, ma vista la condizione dimostrata potrebbe non averne bisogno. La squadra non sembra perfetta su questo percorso ma è ad ogni modo la migliore del circuito.

Alberto Contador: il vincitore del Tour del 2007 e del 2009 può contare sulla sua esperienza in questi grandi appuntamenti. Quest’anno la condizione non è delle migliori e preoccupante è la debacle nelle cronometro, che prima della squalifica erano il punto di forza dell’iberico. Ha già sconfitto Froome ed i suoi connazionali nel 2012 alla Vuelta e ha intenzione di fare lo stesso al Tour. La squadra è molto competitiva, con Rogers, Roche e Kreuziger.

Joaquim Rodriguez: lo scorso anno ha dimostrato di essere il migliore in salita. Nonostante ciò ha chiuso al secondo posto sia il Giro che la Vuelta. Nelle cronometro si è sempre ben difeso ma una giornata no gli preclude sempre la vittoria. Quest’anno ha puntato tutto sul Tour nonostante non preveda quelle pendenze elevate sulle quali può fare la differenza, in particolare nel finale. Darà spettacolo in salita per salire sul podio.

Alejandro Valverde: il più debole sia in salita che a cronometro, ma è sicuramente il più veloce e se tiene duro può certamente guadagnare nei finali, ma purtroppo per lui non ci sono gli abbuoni. La sfida per il podio lo vedrà lottare con i suoi connazionali.

nicolo.persico@olimpiazzurra.com

@nvpersie7

WEB TV

Lascia un commento

scroll to top