Roland Garros 2013: Azarenka superiore, Schiavone saluta Parigi

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Francesca Schiavone sembrava tornata quella del biennio d’oro 2010-2011 dopo l’avvio travolgente nel Roland Garros 2013. Gli ottavi di finale, al cospetto della n.3 del mondo Victoria Azarenka, hanno tuttavia sancito un brusco risveglio per la “Leonessa”, estromessa dal torneo con un severo 6-3, 6-0.

Troppo netto il divario con la formidabile bielorussa, dotata di un fisico statuario e slanciato che sprigiona una potenza di colpi che ha mandato fuori giri la portacolori del Bel Paese. Dopo un breve equilibrio iniziale, con la Schiavone che, con i denti, era riuscita a strappare per due volte il servizio all’avversaria subito dopo averlo perso e portarsi sul 3-3, la tennista dell’Est Europa prendeva il largo a suon di colpi vincenti, firmando un parziale di nove games consecutivi.

L’azzurra, da parte sua, non è mai riuscita ad impensierire la rivale con le consuete variazioni di ritmo, patendo al contrario la costante profondità di colpi della Azarenka.

Termina qui, dunque, l’avventura parigina di una Schiavone tornata a buoni livelli, ma non tali da riappropriarsi del titolo di “regina della terra rossa”, con l’età che certamente non gioca in favore della milanese.

In tabellone, dunque, resta la sola Sara Errani: la 26enne emiliana affronterà domani la polacca Agnieszka Radwanska nei quarti di finale: una sfida avvincente rispettivamente tra la n.5 e la n.4 del ranking WTA.

federico.militello@olimpiazzurra.com

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