Michele Scarponi, obiettivo Giro di Svizzera?

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In concomitanza con il sempre più importante Giro del Delfinato, inizia anche lo storico Giro di Svizzera, comunemente ritenuta la quarta corsa a tappe per importanza della stagione ciclistica, dopo Tour, Giro e Vuelta. Alla partenza di sabato in Val Leventina, con un cronoprologo di 8 km, dovrebbe esserci anche Michele Scarponi.

L’atleta marchigiano viene da un Giro d’Italia dove, per l’ennesima volta, il podio gli è sfuggito per una manciata di secondi, con il grande rimpianto di quella caduta in una delle prime giornate che lo ha costretto ad inseguire per tutto il resto della corsa; la gara elvetica potrebbe riservargli grandi soddisfazioni. Se si escludono i 34 km complessivi a cronometro (il prologo più gli ultimi 26 a Flumserberg), il Tour de Suisse si configura come una corsa adattissima ad una scalatore; già il traguardo di Crans Montana, nella seconda giornata, sarà terra di conquista per i grimpeur, e gli arrivi di Meiringen e La Punt, pur dopo una discesa, dovrebbero favorire chi va forte in montagna. Inoltre, la stessa cronometro finale prevede un dislivello di circa 900 metri negli ultimi 10 km, dunque non è il classico “tavolo da biliardo” dove i passisti più puri possono infliggere grandi distacchi agli scalatori.

Certo, la concorrenza è di altissimo livello, come si vedrà dalle nostre analisi dei prossimi giorni; ma il trentatreenne di Jesi potrebbe davvero puntare ad un successo di assoluto prestigio.

foto tratta da teamlampremerida.com

marco.regazzoni@olimpiazzurra.com

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