Judo: le speranze italiane ai Giochi del Mediterraneo

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Ancora qualche ora e poi ci siamo. Finalmente dopo settimane di attesa scattano oggi i Giochi del Mediterraneo che, in quel di Mersin (Turchia), vedranno impegnati moltissimi atleti di livello internazionale di tantissime discipline, tra cui anche il judo.

I judoka italiani sperano quindi, in questa kermesse, di poter migliorare il risultato negativo conseguito agli Europei di Budapest solo qualche mese fa, quando non riuscirono a cogliere alcuna medaglia ed i risultati più positivi giunsero grazie ai quinti posti di Odette Giuffrida e Edwige Gwend, la quale, peraltro, sarà presente alla rassegna in terra turca.

Certo le assenze, legate puramente a motivi geografici, delle superpotenze dell’Est (Georgia su tutte) e del Centro Europa (Germania e Olanda) dovrebbero facilitare il compito agli azzurri, anche in considerazione del fatto che la Francia, una delle nazioni dominanti a livello europeo e mondiale, schiererà una formazione in tono minore, ma quello che si vuole vedere dai nostri portacolori è un cambio di atteggiamento sul tatami abbandonando il timore reverenziale, mostrato con alcuni avversari, e cominciare a voler offendere creando difficoltà a chi si pone contro.

Questo sarà il compito dei nostri atleti: vincere. Vincere per valorizzare il lavoro di Pino Maddaloni e di tutti i responsabili tecnici e creare, magari, l’alba di un nuovo domani che porti la nazionale ad avere, in quel di Rio nel 2016, buone possibilità di medaglia.

michele.cassano@olimpiazzurra.com

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