Giro di Svizzera: straordinario Sagan a Meiringen

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203.3 km da Montreux a Meiringen, nell’Oberland bernese, per la terza tappa del Giro di Svizzera: il percorso è decisamente mosso, con un’impegnativa salita di prima categoria ad una ventina di chilometri dal traguardo, e nessuno si sarebbe aspettato un successo di Peter Sagan. Invece, il fenomeno slovacco della Cannondale è riuscito ad imporsi anche su un traguardo a lui non congeniale.

Una fuga di altissimo livello si fa avanti dopo pochi chilometri: tra i protagonisti, il campione del mondo Philippe Gilbert (BMC), un Tom Boonen (Omega Pharma-Quick Step) ancora a secco di vittorie in questo 2013, l’elvetico Michael Albasini (Orica) e il danese Matti Breschel (Saxo Bank), due volte sul podio ai Mondiali. Varie squadre si impegnano però per non far prendere troppo margine agli attaccanti, tra cui l’Astana e la Movistar di Giovanni Visconti. Sulla salita di Hasliberg un gruppo già ridotto per via dei tanti atleti in difficoltà li raggiunge; la discesa è bagnata e tecnica e Michele Scarponi, fin lì apparso in ottima condizione, finisce a terra giocandosi così le chance di successo. Proprio in questo tratto, il costante impulso di Roman Kreuziger porta alla formazione di un plotoncino di quattro uomini al comando: oltre al capitano della Saxo, un immenso Peter Sagan,  il vincitore dell’anno scorso Rui Costa (Movistar) e il lucernese Mathias Frank (BMC). Allo sprint, è tutto troppo facile per lo slovacco che si impone davanti al portoghese, al ceco e all’elvetico. A 38” arriva il vincitore di ieri Bauke Mollema, poco più indietro un gruppetto regolato in volata da Giovanni Visconti. La maglia gialla va sulle spalle  del sorprendente Frank. Da segnalare il ritiro, a causa di una caduta, di Ryder Hesjedal.

Domani 161 km da Innetkirchen a Buochs, sul lago dei Quattro Cantoni, con probabile arrivo in volata.

marco.regazzoni@olimpiazzurra.com

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