Europei MTB: grande la Francia di Absalon, bene l’Italia

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Dopo il titolo olimpico di Pechino 2008, il secondo della sua carriera, il francese Julien Absalon non si era più aggiudicato grandi competizioni internazionali: pur vincendo la Coppa del Mondo 2009, ai Mondiali dello stesso anno conquistò “solo” l’argento, mentre ai Giochi Olimpici di Londra fu vittima di una foratura e di una caduta. Il 32enne francese è tornato al successo a Berna, dove si è aggiudicato il suo secondo titolo europeo, dopo quello del 2006, che si aggiunge ai due ori olimpici ed ai quattro titoli mondiali. Absalon, che vanta anche cinque Coppe del Mondo in bacheca, ha così permesso alla Francia di vincere il medagliere dei Campionati Europei di mountain-bike con tre ori, due argenti e due bronzi, grazie anche alla vittoria dell’under 23 Jordan Sarrou ed all’incredibile tripletta nel trial maschile, con l’oro di Gilles Coustellier.

L’Italia non ha di certo sfigurato in questa manifestazione, chiudendo al quarto posto del medagliere con un oro, due argenti ed un bronzo, alle spalle della Germania (2-2-2) e della Spagna (2-1-2), forte soprattutto nelle prove di trial. Per gli azzurri, l’oro è arrivato nella prova a squadre, vinta davanti alla Svizzera ed alla Repubblica Ceca. Ottimi segnali sono arrivati nelle prove élite con Marco Aurelio Fontana, bronzo, ed Eva Lechner, argento. A questi tre podi, si è aggiunto l’argento di Gioele Bertolini, secondo nella prova junior alle spalle del tedesco Lukas Baum.

Torna a casa soddisfatta anche la Slovenia, con un oro ed un argento, come l’Ucraina. L’oro sloveno è di quelli pesanti, visto che è stato conquistato nella prova élite femminile da Tanja Žakelj, 24 anni, che ha preceduto proprio l’azzurra Eva Lechner. Per la nativa di Kranj, questo titolo arriva dopo il Mondiale junior nel 2006 ed il Mondiale U23 nel 2008, mentre alle Olimpiadi di Londra chiuse decima.

La squadra più delusa è invece sicuramente la Svizzera: i padroni di casa non hanno ottenuto nessun oro, ma si sono dovuti accontentare di due argenti e due bronzi, che equivalgono all’undicesimo posto del medagliere. Con un Absalon ritrovato, anche il formidabile Nino Schurter non ha potuto far altro che salire sul secondo gradino del podio. Un risultato che non soddisfa il campione del mondo 2009 e 2012, nonché vincitore della Coppa del Mondo dello scorso anno.

giulio.chinappi@olimpiazzurra.com

 

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