Erika Fasana, tibia ancora ko: “I Mondiali? Serve un miracolo”

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Erika Fasana ancora ko. L’infortunio alle tibie, che le ha reso difficile pratica ginnastica artistica dopo le Olimpiadi di Londra, si è ripresentato in maniera ancora più forte. Dopo una prima parte di stagione non certamente brillante proprio per questo problema, la comasca deve alzare nuovamente bandiera bianca.

Alla “Provincia di Como” ha dichiarato che si è riaperta la frattura da stress alla tibia, proprio la stessa che l’ha colpita dopo l’esperienza a cinque cerchi.Sono abbastanza demoralizzata. I medici mi avevano assicurato che solo una volta su mille, può ripresentarsi lo stesso problema. Evidentemente sono sfortunata, perché quel caso sono io”.

E ora una strada in salita dopo essere stata costretta a rinunciare ai Giochi del Mediterraneo: “…e probabilmente anche ai Mondiali. Ci vorrebbe un miracolo per poter essere al via nella competizione iridata. Non lo nascondo: più di una volta ho pensato di andare a Lourdes”.

 

La 17enne però non molla, va in palestra con le stampelle e continua ad allenarsi alle parallele, l’attrezzo meno amato ma l’unico su cui può allenarsi.

Le facciamo un grossissimo in bocca al lupo. Ci manca tantissimo l’altissimo livello della ragazza cresciuta alla corte del presidente Arduino Francescucci ed entrata nel giro della Brixia Brescia sotto gli occhi del Direttore Tecnico Enrico Casella.

 

stefano.villa@olimpiazzurra.com

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